Monitorato il fiume Piave, portata a 700 metri cubi al secondo

I tecnici dell'Arpav utilizzano uno strumento chiamato in gergo tecnico profilatore correntometrico acustico Doppler installato su un’imbarcazione radiocomandata

Il Piave monitorato

Ieri, martedì, il livello del Piave a Ponte di Piave è arrivato a cinque metri e la portata a 700 metri cubi al secondo. Non sono i livelli di Vaia, che l’anno scorso ha fatto registrare nello stesso punto, il livello a quasi undici metri e la portata a 1000 metri cubi al secondo ma Arpav sta tenendo sotto controllo tutti i fiumi del Veneto. In attività ordinaria due volte alla settimana, i tecnici del servizio idrografico dell’Agenzia effettuano misure di portata per monitorare il livello dei fiumi e aggiornare le scale di portata. In occasione delle piogge e delle piene di questi giorni sono state scelte alcune sezioni significative, come il Piave a Ponte di Piave in cui fare le misure. La portata è monitorata con uno strumento chiamato in gergo tecnico profilatore correntometrico acustico Doppler installato su un’imbarcazione radiocomandata. Inoltre Arpav misura il trasporto solido  cioè la quantità di sedimento che viene portato in sospensione sul fiume.

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