Ponzano, medico positivo al Coronavirus: sanificati i locali dell'ex Utap

Dalla mattinata di lunedì la segreteria ed il servizio di infermeria è stato interrotto: in nove sono attualmente in quarantena e saranno sottoposte al tampone nei prossimi giorni

Un medico, foto archivio

Nonostante un caso di positività al Coronavirus di uno dei medici di base del presidio di Ponzano Veneto, in via dei Fanti, il servizio potrà proseguire regolarmente, nonostante segretarie e infermiere siano state messe in quarantena per i prossimi quindici giorni. «Siamo riusciti a rendere operativa la segreteria del centro di medicina di via dei Fanti a Paderno -spiega il sindaco Antonello Baseggio- da questa mattina la segreteria ed il servizio di infermeria è stato interrotto. Il responsabile del centro di aggregazione medica, Gabriele Massolin, con il sottoscritto ha condiviso la necessità ritrovare una soluzione urgente».

«Tutto nasce -racconta Baseggio- dalla positività riscontrata in un medico di base (dei 6 in forze). Come autorità sanitaria locale mi sono prontamente attivato trovando la disponibilità dei volontari dell'associazione Nazionale dei Carabinieri di Paese e Ponzano e dei volontari della Croce Verde la Marca. Entrambe da molti anni collaborano con il comune di Ponzano Veneto per il supporto di gestione delle diverse manifestazioni socio ricreative. Contemporaneamente i medici hanno dato inizio alla sanificazione dei locali. Come sindaco a nome dell'intera comunità ringrazio i medici che continueranno il loro lavoro e le due associazioni di volontariato per l'aiuto che sono stati chiamati a dare in questo nuovo ambito. Il mio pensiero va inoltre anche ai volontari della nostra Protezione Civile che oramai da giorni operano nel nostro comune».

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Come da protocollo, cinque segretarie e quattro infermiere, sono state messe in quarantena dal presidente della cooperativa "So.Co.Me." di cui sono dipendenti, avendo tutte avuto contatti con il medico positivo al Coronavirus. Nei prossimi giorni tutte saranno sottoposte a tampone; alcune, pare, mostrerebbero già chiaramente alcuni preoccupanti sintomi.

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