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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Attualità Cavaso del Tomba

Natale alla Prealpina: i desideri degli ospiti esauditi a distanza, anche da New York

Continua l'iniziativa “I nipoti di Babbo Natale”, il progetto che consente alle residenze per anziani di pubblicare online i desideri dei propri ospiti che vengono poi letteralmente “prenotati” da “nipoti virtuali”

Alla “Casa di Soggiorno Binotto” e alla “Casa di Soggiorno Prealpina” di  Cavaso del Tomba oltre che a “Villa Dr. L. Tomasi” di Spresiano si vive la magia del Natale: torna anche quest’anno -  dopo il successo delle scorse edizioni - l’iniziativa “I nipoti di Babbo Natale”, il progetto che consente alle residenze per anziani di pubblicare online i desideri dei propri ospiti che vengono poi letteralmente “prenotati” da “nipoti virtuali”,, pronti a regalare un po’ di gioia ai loro “nonni” in trepidante attesa di ricevere i tanto sospirati “pacchetti”. L’iniziativa, che da anni veniva proposta in Villa Dr. L. Tomasi, quest’anno è stata estesa anche alle altre due strutture del gruppo Prealpina: le residenze Binotto e  Prealpina di Cavaso del Tomba, con un incredibile e immediato successo! Sono ben 84, ,infatti,, i desideri già esauditi che quest’anno hanno visto “nipoti” arrivare anche da oltreoceano: il primo desiderio del 2021 è stato  “regalato” da una coppia residente a New York!

Anche quest’anno dunque, nonostante le restrizioni dovute alla pandemia, il Natale regalerà momenti di gioia agli Ospiti delle residenze del Gruppo Prealpina:  Villa Dr. L. Tomasi di Spresiano Casa di Soggiorno Prealpina e  Casa di Soggiorno Binotto di Cavaso del Tomba. Sono ben 84 i desideri espressi dagli ospiti, tutti motivati da una breve storia di vita e pubblicati online in più riprese per  consentire agli affezionati di accaparrarsi qualche dono, dal momento  che vanno tutti a ruba in pochissimo tempo. Attualmente, ce ne sono ancora 15 prenotabili: un’ottima occasione per fare un regalo alle persone più anziane e fragili che hanno davvero bisogno di ricevere un gesto d’affetto per allietare il loro Natale.

Tutti e 84 gli ospiti si illumineranno in un gioioso sorriso il giorno in cui avverrà la consegna dei regali, resa possibile da 84 generosi “Nipoti di Babbo Natale” che hanno voluto e saputo dare un senso concreto allo spirito natalizio. Nipoti acquisiti non solo trevigiani o italiani ma addirittura internazionali, visto che il primo desiderio del 2021 è stato prenotato da una coppia residente negli Stati Uniti, più precisamente a New York. Si tratta di donatori sconosciuti che probabilmente non hanno nemmeno mai visitato i paesi dove si trovano le strutture ma desiderosi di compiere un importante gesto di generosità a favore degli anziani residenti. Sono già in raccolta e in “quarantena per la sanificazione” i primi doni: ogni pacchetto proveniente da fuori struttura viene adeguatamente  igienizzato, per garantire la massima sicurezza, come vogliono le normative anti-coronavirus. Quest’anno, il team delle educatrici del Gruppo Prealpina si sta impegnando al massimo per effettuare la consegna dei regali in videochiamata, dando all’iniziativa un aspetto ancora più umano e speciale.

“Si tratta di un'iniziativa davvero coinvolgente ed emozionante, da quando abbiamo avviato il progetto nel 2019 non lo abbiamo più abbandonato e siamo molto felici di essere stati contattati dagli organizzatori anche quest’anno! Gli ospiti accolgono queste sorprese con una gratitudine inspiegabile, è davvero grande la gioia di ricevere attenzioni da persone lontane. Dopo la sperimentazione in Villa Dr. L. Tomasi, quest'anno siamo felici di estendere l'esperienza anche alle nostre strutture di Cavaso del Tomba: la Casa di Soggiorno Prealpina e la Casa di Soggiorno Binotto. Dai primi giorni di pubblicazione dei desideri sono già arrivate belle soddisfazioni, ora non vediamo l'ora che arrivi Natale per concludere la consegna dei doni a tutti gli ospiti . - spiega l'Amministratore Delegato del Gruppo Prealpina, Giuseppe Franceschetto - Iniziative come questa sono davvero importanti, soprattutto in questo periodo in cui siamo ancora globalmente sotto la morsa della pandemia e l’attesa di rivivere la nostra normalità comincia a divenire estenuante: i “Nipoti di Babbo Natale”, però,  ci ricordano che fortunatamente umanità e gentilezza trovano ancora e sempre spazio, nonostante tutto.” 

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