Premio Giorgio Lago Juniores, giovedì la cerimonia di premiazione

L'appuntamento al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto. Conquista il titolo Beatrice Trentin del liceo scientifico Giorgione di Castelfranco Veneto, autrice dell’articolo “Cocci”

Beatrice Trentin

Alle 10 al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto saranno premiati i primi tre studenti classificati: Beatrice Trentin del Liceo Scientifico Giorgione di Castelfranco Veneto (Treviso) con l’articolo “Cocci” (prima), Francesca Montellato del Liceo Scientifico Da Vinci di Treviso con “Esiste una garanzia assoluta?” (seconda), Letizia Barbi del Liceo Scientifico Leon Battista Alberti di Abano Terme (Padova) con “Dalla scoperta dell’energia atomica a Chernobyl e Fukushima” e Alexandru Ivanciu dell’Istituto Superiore Mario Rigoni Stern di Asiago (Vicenza) con “Da Chernobyl a Fukushima” (terzi ex aequo). I giovani di quinta superiore sono stati invitati a realizzare un pezzo giornalistico sul tema “Da Chernobyl a Fukushima: il pericolo nucleare visto dai diciottenni”. Non mancherà un ricordo di Bepi Covre, che faceva parte della giuria del Premio, affidato a Paolo Possamai, direttore dei quotidiani veneti del Gruppo Gedi. Al termine della cerimonia sarà anche annunciato il tema dell’edizione 2020 - 2021.

Il Premio Giorgio Lago Juniores - Nuovi talenti del giornalismo, evoluzione del prestigioso premio giornalistico dedicato al grande giornalista Giorgio Lago (Vazzola, Treviso 1 settembre 1937 - Castelfranco Veneto, Treviso 13 marzo 2005), organizzato dall’Associazione Amici di Giorgio Lago e rivolto da quest’anno agli studenti di classe V degli istituti superiori veneti, premia i vincitori dell’edizione 2019 - 2020: giovedì 1° ottobre alle 10.00 al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto, Treviso, si svolgerà la cerimonia conclusiva. Condurranno la mattinata Domenico Basso, direttore di Tva Vicenza, e Claudia Vigato.

Francesca Montellato_seconda classificata-3

Sul palco saliranno Beatrice Trentin del Liceo Scientifico Giorgione di Castelfranco Veneto (Treviso), autrice dell’articolo “Cocci” (prima classificata foto in alto), Francesca Montellato del Liceo Scientifico Da Vinci di Treviso (qui sopra) con “Esiste una garanzia assoluta?” (seconda), Letizia Barbi (foto qui in basso) del Liceo Scientifico Leon Battista Alberti di Abano Terme (Padova) con “Dalla scoperta dell’energia atomica a Chernobyl e Fukushima” e Alexandru Ivanciu dell’Istituto Superiore Mario Rigoni Stern di Asiago (Vicenza) con “Da Chernobyl a Fukushima” (terzi ex aequo). Ciascuno di loro leggerà un estratto del proprio elaborato.

Letizia Barbi_terza classificata-3

Alexandru Ivanciu_terzo classificato-2

Il concorso, che ha registrato un’ottima partecipazione con 11 scuole delle province di Treviso, Belluno, Padova, Venezia e Vicenza giunte alla selezione finale, ha invitato gli studenti a redigere un articolo giornalistico sul tema “Da Chernobyl a Fukushima: il pericolo nucleare visto dai diciottenni”: lo spunto è giunto dagli articoli scritti da Giorgio Lago nel 1986, ancora attuali per l’acutezza e la lungimiranza dell’analisi e delle riflessioni. I vincitori sono stati selezionati dalla giuria del Premio, composta da personalità di eccezionale valore, grandi firme del giornalismo italiano e veneto ad esponenti del mondo accademico: Gianluca Amadori, presidente dell’Ordine dei giornalisti del Veneto, Domenico Basso, direttore TVA Vicenza, Sergio Frigo, giornalista del Gruppo Gedi e scrittore, Francesco Jori, giornalista del Gruppo Espresso e scrittore, Patrizia Messina, direttrice del Centro Studi Regionali Giorgio Lago dell’Università di Padova, Roberto Papetti, direttore de Il Gazzettino, Edoardo Pittalis, giornalista de Il Gazzettino e scrittore, Paolo Possamai, direttore dei quotidiani Gruppo Gedi del Veneto, e Giovanni Stefani, caporedattore Rai Tre Veneto. I giurati hanno espresso grande soddisfazione per l’impegno e per la capacità di approfondimento degli studenti partecipanti, ma anche per la capillare adesione territoriale delle scuole. Della giuria faceva inoltre parte anche Bepi Covre, editorialista ed ex parlamentare nonché sincero amico di Giorgio Lago, uno dei fondatori dell’Associazione Amici di Giorgio Lago, scomparso lo scorso 24 marzo: a lui Paolo Possamai, direttore de il Mattino di Padova, La Tribuna di Treviso, il Corriere delle Alpi e La Nuova di Venezia e Mestre, dedicherà un ricordo nel corso della cerimonia.

La scelta dei premi rispetta la vocazione formativa dell’Associazione e del Premio e, come sarebbe piaciuto a Giorgio Lago, ai primi tre classificati saranno assegnate tre borse di studio da utilizzare per sostenere gli studi universitari. In chiusura sarà annunciato il tema dell’edizione 2020 - 2021: “La più preziosa materia prima di una nazione è la cultura in tutte le sue componenti, a partire dall’istruzione e dalla formazione. Non a caso gli economisti oggi sottolineano che il vero investimento strategico è quello sul capitale - uomo. E’ un concetto che Giorgio Lago ribadiva già nel 2001 quando, rivolgendosi in modo particolare ai giovani, scriveva: “Il Nordest deve migliorare riflettendo su un dato inoppugnabile: la nuova risorsa sarà il sapere. Chi avrà la leva del sapere guiderà il domani”. L’edizione 2021 del premio a lui intitolato propone agli studenti di ragionare su questo concetto, di strettissima attualità in particolare in un anno scolastico segnato in modo pesante dalla vicenda Covid: un’occasione per riflettere su punti di forza e di debolezza della scuola oggi, in tutte le sue componenti”.

Il premio

Il Premio Giorgio Lago fu istituito nel 2005 a Jesolo, Venezia, pochi mesi dopo la scomparsa del grande giornalista veneto a cui è intitolato, organizzato dall’Associazione Amici di Giorgio Lago. Tra i premiati, nel corso degli anni, spiccano grandi nomi del giornalismo italiano come Mario Rigoni Stern, Gianni Mura, Candido Cannavò, Ferruccio De Bortoli, Fausto Biloslavo, Sergio Frigo, Toni Capuozzo, Marzio Breda, personaggi e imprenditori come Renzo Rosso, Paolo Mieli, Fabio Capello, Giovanni Rana, Marco Paolini, Mario Brunello, Miki Biasion e molti altri.

Nel 2012 nacque il Premio Giorgio Lago Juniores - Nuovi talenti del giornalismo, che inizialmente affiancava il premio giornalistico e quest’anno lo sostituisce: un riconoscimento che si inserisce nel solco tracciato dal celebre direttore de Il Gazzettino, che ebbe per i giovani e per il futuro del giornalismo sempre grande attenzione. È organizzato con il contributo della Città di Castelfranco Veneto ed è patrocinato dall’Ordine dei Giornalisti del Veneto, dal Centro Studi Regionali Giorgio Lago dell’Università degli Studi di Padova, dalla Provincia di Treviso e dal Comune di Treviso.

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Lo scopo del premio, che è riservato agli studenti delle classi V dei licei del Veneto e torna quest’anno in una nuova e rafforzata veste, è coinvolgere i più giovani nella riflessione sulle tematiche di grande attualità, divulgando il pensiero e l’opera di un grande giornalista del Nordest e di uno dei suoi più lucidi interpreti, mantenendo vivo e attuale il suo messaggio e formando gli studenti alle regole del linguaggio giornalistico.

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