I cartoni, le fiabe, la satira e il clima tra i temi dei Carnevali di Marca edizione 2020

Anno dopo anno i numeri crescono, tanto che l’edizione del 2020 segnerà nuovi record: in totale sono oltre 90 i carri allegorici e gruppi mascherati previsti con quasi 8.500 figuranti

Un momento della presentazione

Anche quest’anno ritorna puntuale in provincia di Treviso l’allegria del carnevale grazie all’associazione “Carnevali di Marca”. Il calendario delle sfilate 2020 è stato presentato sabato al ristorante e resort Ca' del Poggio in San Pietro di Feletto alla presenza delle autorità (l'assessore regionale al turismo Federico Caner è intervenuto come relatore, molti sindaci e amministratori locali erano seduti tra il pubblico) e non è mai stato così denso: si è arricchito infatti dell'ingresso di altre due nuove sfilate, a Carbonera e a Zenson di Piave. Anno dopo anno i numeri legati a questa manifestazione sono sempre cresciuti, tanto che l’edizione del 2020 segnerà nuovi record. In totale sono oltre 90 i carri allegorici e gruppi mascherati previsti con quasi 8.500 figuranti, 21 i Comuni interessati, 23 le sfilate programmate e almeno 250.000 le presenze di pubblico attese sulle piazze e vie della provincia di Treviso.

Oltre alle consolidate partecipazioni sin dagli anni novanta delle Città di Conegliano (quest'anno alla 29° edizione) e Vittorio Veneto (24° edizione), abbiamo la presenza del Comune di Pieve di Soligo da oltre 15 anni e dei Comuni di Susegana, Godega di Sant'Urbano e San Vendemiano arrivati oltre la decima edizione. Inoltre l’associazione presieduta da Redo Bezzo ha il piacere di confermare nel calendario, in collaborazione con le Pro Loco, le sfilate di Tarzo (38° edizione domenica scorsa), di Ponte della Muda di Cordignano (42° edizione), di Santa Lucia di Piave (serale) e di Sernaglia della Battaglia (72° edizione), di Giavera del Montello e di Nervesa della Battaglia. E ancora le importanti conferme della storica sfilata di Cornuda (116° edizione del Carneval dei Crostoi) organizzato dalla Pro Loco e della tradizionale sfilata nella Città di Treviso. Insieme alla gradita riconferma delle sfilate di Villorba, del giovanissimo Comune di Pieve del Grappa, di Monastier di Treviso, di Zero Branco e di Roncade, c’è da notare l’ingresso nel circuito “Carnevali di Marca” delle due nuove sfilate di Zenson di Piave (serale) e Carbonera. I Comuni coinvolti quest'anno sono ben 21, e questo dimostra una volta di più la volontà dell’associazione di coinvolgere il maggior numero di cittadini della Marca trevigiana. Nessun’altra associazione del Triveneto organizza e coordina lo svolgimento di un programma che incorpora ben 23 sfilate. L'edizione del 2019 vide sfilare quasi 90 tra carri e gruppi mascherati, che sono stati applauditi da oltre 230.000 persone lungo le vie dei 19 Comuni aderenti.

Il sostegno finanziario dei Comuni sopracitati, la sensibilità dell’Amministrazione Provinciale di Treviso e della Regione del Veneto permettono anche quest’anno la realizzazione di spettacoli rinnovati e ricchi di nuove idee e proposte, con una partecipazione di gruppi, associazioni, scuole e parrocchie che tra sinistra e destra Piave supererà le 90 presenze. Non dimentichiamo che sono proprio loro i protagonisti e i primi attori della manifestazione, ed è grazie al loro impegno e dedizione che possiamo apprezzare ed applaudire lungo le strade carri allegorici e bellissimi costumi. L'associazione Carnevali di Marca ringrazia anche tutti coloro i quali mettono a disposizione i locali di ampie dimensioni nei quali i carri vengono costruiti e ricorda che è pienamente e costantemente disponibile ad accogliere e sostenere le scuole in seno all’intera manifestazione, anche all’ultimo momento.

Come tutti gli anni, l’ingresso alle sfilate sarà gratuito e ciò permetterà un maggiore coinvolgimento dei cittadini ma in particolar modo dei più piccoli come spettatori ma soprattutto, secondo i nostri programmi, come protagonisti grazie alla buona volontà degli insegnanti delle scuole finora partecipanti. Anzi, l’associazione sollecita come sempre le Amministrazioni comunali ad operarsi più attivamente nel contattare e nel sensibilizzare gli insegnanti a favorire la partecipazione delle loro classi alle sfilate, come gruppo mascherato a piedi o come carro allegorico.

Nel cuore dell’associazione ci sono soprattutto i più piccoli: i veri protagonisti della festa. Grande attenzione viene dedicata a loro nella cura delle sfilate e anche organizzando giornate interamente dedicate a loro, con la presenza di giocolieri e artisti di strada, nei nuovi “Villaggi del Carnevale” che saranno allestiti in alcune piazze: Pieve del Grappa sabato 1° febbraio e Vittorio Veneto, Conegliano e Treviso nel fine settimana più “grasso” (dal 22 al 25 febbraio) anche con l’assaggio di specialità gastronomiche tipiche del periodo.

L'associazione coinvolge attivamente i bambini anche nella costruzione dell'evento: da anni entriamo nelle scuole della provincia curando i laboratori di lavorazione della cartapesta, guidando i bambini nella costruzione delle loro maschere e rendendoli così i veri protagonisti della kermesse. L’associazione ha destinato un contributo alla realizzazione di un corso tecnico nelle scuole di Giavera del Montello (primaria Baracca e media Don Milani) e Vittorio Veneto (primaria Manzoni) che ha illustrato le modalità della lavorazione della cartapesta e dei tessuti, elementi fondamentali per la costruzione delle maschere. Esperti di lavoro su cartapesta sono a disposizione di tutti coloro i quali vogliano dedicarsi a questa attività. Alle sfilate 2020 parteciperanno più di 20 scuole di ogni ordine e grado. Per esempio ci saranno i bimbi delle scuole dell’infanzia di Godega, Pieve del Grappa, primarie di Vittorio Veneto, di San Vendemiano (il PediBus) e Giavera. Tra le superiori non mancherà l’Istituto Enologico Cerletti di Conegliano.

Un ringraziamento doveroso è rivolto agli sponsor che credono in questa iniziativa e ci sostengono concretamente nella realizzazione delle nostre attività. Grazie anche a tutti i gruppi dei volontari della protezione civile e dell'A.N.C. che garantiscono la sicurezza in tutte le sfilate. L'associazione Carnevali di Marca riserva infatti da sempre una particolare attenzione al rispetto delle regole per garantire la sicurezza delle persone che partecipano e assistono agli spettacoli.

Un aiuto sostanzioso alla buona riuscita della manifestazione arriva anche dalla vendita dei biglietti della Lotteria di beneficenza (il montepremi di quest’anno ammonta a 24.000 €) abbinata alla manifestazione, che integra i finanziamenti delle pubbliche amministrazioni per le spese di allestimento dei carri mascherati e di organizzazione.Carnevali di Marca non è solo sfilate, allegria, carri mascherati e coriandoli: in questo periodo festoso c’è sempre il tempo e la voglia di pensare a chi vive momenti meno favorevoli. Ecco dunque che 5 eurocent per ogni biglietto venduto (al prezzo di 2 € l'uno) saranno devoluti dall’associazione a realtà locali impegnate nel volontariato e nell’assistenza sociale. Il primo premio della lotteria 2020 sarà una splendida Opel Corsa Advance 5 porte del valore di 15.500 euro messa a disposizione da AutoGiada. I premi totali saranno 40, la maggior parte dei quali sono buoni spesa ai supermercati MAXI’, molto graditi alle famiglie. L’estrazione si terrà sabato 21 Marzo nell’oratorio Giovanni Paolo II di San Vendemiano in occasione del galà conclusivo della stagione 2020.

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I temi proposti dai carri di questa edizione sono tra i più svariati: il mare, il bosco, il circo, la musica, i cartoons (L’Olimpo, Madagascar, Peter Pan), dall’Egitto all’Oceania e uno sguardo al passato con le maschere dell’800. E poi le tradizionali fiabe (Biancaneve, La Spada nella roccia, Alice nel paese delle Meraviglie), i personaggi di film e fumetti (Stanlio e Ollio, Ghostbusters, Topolino, Cars, Balla coi Lupi, Guardie e Ladri, Il Re Leone) e anche temi di satira politica e spunti di attualità che ci porteranno a riflettere. Accanto al tema della pensione che non arriva mai con “Quota Cento”, saranno le problematiche della tutela dell’ambiente ad essere presentate da due carri allegorici che proporranno idee originali su come riciclare correttamente i rifiuti. Anche il tema del cambiamento climatico è molto sentito e sarà proposto in varie forme: la natura e gli animali che rischiano l’estinzione per colpa dell’azione umana, gli incendi e la deforestazione. Si parlerà anche di tasse con il carro “Finché la politica discute…su tassi e valute” del gruppo di San Giorgio in Brenta e di un tema particolarmente delicato e purtroppo ancora attuale come la violenza di genere con l’associazione “Carnevale che passione” di Rossano Veneto che sfilerà con il carro “Pensavo fosse amore, invece…”.

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