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Non paga la droga: tre pusher lo minacciano con una pistola, lui li denuncia

Tre spacciatori trevigiani sono finiti a processo con l'accusa di aver minacciato con una pistola un ventiduenne di Bassano del Grappa per un debito di droga non pagato

Era il 22 marzo del 2018 quando tre spacciatori di 19, 22 e 23 anni, tutti residenti in pronvincia di Treviso, si sarebbero recati nell'abitazione del ventiduenne Enrico P. di Bassano del Grappa, minacciandolo con una pistola per farsi dare i soldi della droga che il giovane aveva acquistato da loro qualche giorno prima.

Come riportato da "Il Gazzettino di Treviso" però, il giovane di Bassano, oltre a rifiutarsi di pagare i tre ragazzi, ha anche deciso di denunciarli ai carabinieri, costituendosi parte civile e chiedendo il risarcimento dei danni per l'avvenuta estorsione. I tre trevigiani sono così finiti a processo con l'accusa di tentata estorsione aggravata dall'uso di una pistola. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti i pusher avanzavano dal ventiduenne di Bassano del Grappa una somma pari a 1600 euro per la droga acquistata qualche giorno prima dal giovane. Vedendo che il bassanese non si decideva a pagare la droga i tre ventenni residenti a Montebelluna, Cavaso del Tomba e Crocetta del Montello avrebbero deciso di fare una visita intimidatoria al ragazzo. L'udienza preliminare si terrà tra pochi giorni nel tribunale di Vicenza. Un inchiesta lampo che, in soli dodici mesi, ha portato davanti alla giustizia i tre giovani trevigiani che ora potrebbero rischiare una sentenza davvero molto pesante per le loro minacce.

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