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La stazione di Montebelluna (Foto d'archivio)

La stazione di Montebelluna (Foto d'archivio)

Montebelluna, Trenitalia e Mom insieme: rinasce la stazione dei treni

Siglato giovedì 21 marzo il protocollo d'intesa fra i tre enti. La stazione sarà riqualificata. Tra gli interventi: un nuovo piano per la viabilità e più videocamere di sorveglianza

Nuova vita per la stazione dei treni di Montebelluna. Giovedì 21 marzo è stato siglato il protocollo d'intesa tra l'amministrazione comunale, Trenitalia e la società di trasporti Mobilità di Marca per la riqualificazione dell'intero scalo ferroviario. Un progetto molto ambizioso, che punta a trasformare radicalmente l'immagine della stazione finita di recente al centro di numerosi episodi di vandalismo e degrado.

L'incontro di giovedì 21 marzo tra il sindaco Marzio Favero, Giacomo Colladon (presidente di Mom) e l'ingegner Diego Angelini di Trenitalia ha sancito importanti novità per il futuro della stazione. L'edificio sarà completamente tinteggiato a nuovo: e questo vale sia per l'edificio principale che per il sottopasso della stazione, recentemente imbrattato dai vandali per l'ennesima volta. Le spese di quest'operazione saranno a carico di Trenitalia. Il Comune disattiverà l’ascensore e provvederà a rimuovere il servoscala con pedana a servizio del sottopasso, quasi sempre fuori servizio per colpa dei ripetuti atti di vandalismo, essendo manufatti non funzionali in quanto la stazione di Montebelluna attualmente non rientra fra quelle abilitate alla prenotazione per viaggiatori disabili. Il protocollo d'intesa siglato nelle scorse ore prevede però la creazione di nuovi posti auto riservati ai disabili nelle vicinanze della stazione mentre spetterà a Trenitalia il compito di rimuovere le barriere architettoniche ancora presenti all'interno dello scalo.

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Insieme a Mom, il Comune studierà poi un nuovo piano per la viabilità in entrata da piazza IV Novembre e in uscita su via Risorgimento, tenendo conto delle diverse esigenze dei mezzi privati e del trasporto pubblico, nonché dei collegamenti ciclopedonali. Tutti e tre gli enti si impegneranno a implementare il sistema di videosorveglianza attraverso telecamere e relativi software di gestione di nuova generazione, sempre connessi alle forze dell'ordine, previa autorizzazione alla messa in opera e attivazione del servizio da parte della Prefettura. Sarà implementata anche l'illuminazione pubblica intorno alla stazione, per garantire ai viaggiatori più sicurezza soprattutto nelle ore serali e notturne. Infine Trenitalia si è dichiarata disponibile a valutare la possibilità di mettere a disposizione i terreni lungo il lato est del confine ferroviario, con lo scopo di realizzarvi un percorso ciclopedonale nell'ambito di un più ampio itinerario turistico legato alla memoria della Grande Guerra. Una ciliegina sulla torta per un progetto che potrebbe portare la stazione di Montebelluna tra gli scali più all'avanguardia della provincia di Treviso

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