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Mercoledì, 28 Febbraio 2024
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Sanità e pubblico impiego, sciopero dei lavoratori in Piazza Indipendenza

Venerdì 25 marzo, dalle ore 10 alle 13, mobilitazione di protesta a Treviso per i rinnovi contrattuali dei comparti sanitari e delle funzioni locali. Sindacati trevigiani al fianco dei lavoratori

Le sigle trevigiane Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl hanno annunciato una nuova mobilitazione a supporto delle lavoratrici e dei lavoratori della sanità e delle funzioni locali. Venerdì 25 marzo, dalle 10 alle 13, una delegazione di occupati dei comparti si riunirà in piazza Indipendenza a Treviso per protestare contro il mancato rinnovo dei contratti collettivi, l’assenza di valorizzazione delle professionalità e la mancanza di un piano di assunzioni straordinario per la pubblica amministrazione.

Per i sindacati trevigiani in questa fase è necessaria dai ministri coinvolti la garanzia del rispetto degli impegni assunti con il "Patto del 10 marzo 2021", in particolare mancano le risorse: per procedere alla revisione con adeguati finanziamenti di tutti i sistemi indennitari fermi da oltre dieci anni; per la copertura degli oneri derivanti dal rinnovo dei Ccnl, scaduti il 31 dicembre 2018; a valorizzare la professionalità del personale delle pubbliche amministrazioni attraverso la riforma degli ordinamenti e dei sistemi di classificazione; a incrementare i fondi per la contrattazione integrativa, rimuovendo i vincoli normativi a oggi esistenti.

I commenti

«Il mancato rinnovo dei contratti, l’assenza di una normativa chiara sul lavoro agile e la carenza di un piano di formazione straordinario, contribuiscono ad affliggere il lavoro pubblico, già lacerato dalla cronica insufficienza di risorse economiche - commentano i segretari generali Marta Casarin, Mario De Boni e Roberto Meneghello - Non è più possibile ignorare il malcontento dei lavoratori. Quella del 25 marzo è una prima giornata di protesta alla quale, in assenza di risposte positive, aggiungeremo ulteriori mobilitazioni fino al raggiungimento degli obiettivi indicati nel Patto per l’innovazione del 2021. È indispensabile, ora più che mai, dare risposte, professionali ed economiche, ai comparti che in questi ultimi due anni, in condizioni difficilissime hanno garantito servizi essenziali ai cittadini, con abnegazione e in situazioni anche di rischio. Come la Sanità, anche gli enti locali pagano la carenza di organici ridotti all’osso» concludono. L'invito a partecipare alla manifestazione di venerdì è esteso a tutti i lavoratori del pubblico impiego nella Marca

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