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Q.Pido 2023, dieci eventi per raccontare la realtà Lgbt a Treviso

Dal 14 al 20 maggio, la quinta edizione del Treviso Equality Festival con il patrocinio del Comune. Cartellone sempre più ricco di appuntamenti, in agenda anche una veglia per la Giornata contro l’omobitransfobia

Una settimana di eventi, con dieci appuntamenti in cartellone che spaziano da presentazioni di libri e fumetti a spettacoli, da esposizioni artistiche a momenti di informazione e riflessione. In attesa del corteo arcobaleno del Treviso Pride del 17 giugno, dal 14 al 20 maggio torna in città Q.Pido - Treviso Equality Festival, la rassegna dedicata alla cultura LGBTQIA+ giunta alla sua quinta edizione, inserita nella Rete Festival di Treviso e patrocinata dal Comune capoluogo.

L’occasione è come sempre la Giornata Mondiale contro l’omo-bi-transfobia, che cade il 17 maggio e attorno alla quale ruota la ricca rassegna di eventi organizzata dal Coordinamento Lgbte Treviso, che da dieci anni propone attività di informazione, lotta alle discriminazioni, prevenzione e promozione dei diritti civili, operando per l’affermazione individuale e collettiva delle persone lesbiche, gay, bisessuali, trans*, queer, intersessuali e asessuali all’interno della comunità trevigiana. Una nuova edizione del festival che vede sempre più appuntamenti in programma, passati dai 6 del 2022 ai 10 di quest’anno, il consueto coinvolgimento di diversi attori e realtà del territorio, e una novità del tutto inedita: una veglia per la Giornata contro l’omobitransfobia, il 19 maggio, nella parrocchia di San Giuseppe.

Qpido 2022 loggia dei cavalieri

Il programma

La rassegna prenderà il via domenica 14 maggio alle ore 19 al Freakbar di viale della Repubblica con un doppio appuntamento: l’inaugurazione della mostra fotografica “Human Nature: relazioni” di Marcello Marotto e l’aperitivo musicale AperInLove, il tradizionale momento aggregativo della comunità LGBT+. L’esposizione raccoglie il lavoro fotografico che il trevigiano Marcello Marotto ha raccolto partecipando a diversi Pride, cercando di cogliere, attraverso i suoi scatti, i sentimenti che caratterizzano l’essenza delle relazioni, in un contesto, quello del Pride, dove è possibile vivere liberamente i propri sentimenti.

Si continua lunedì 15 maggio alle 18 a La Feltrinelli di piazza Duomo con la presentazione del libro “Icone Gay nell’arte. Marinai, angeli, dei” (De Luca Editori d’Arte 2022) del giornalista, critico cinematografico, scrittore e attivista gay Vincenzo Patanè, che dialogherà con Donatella Lanzarotta, insegnante del Liceo artistico di Treviso. Il volume rappresenta un inedito percorso sul desiderio correlato al corpo maschile, in un tripudio di sensualità e di erotismo, attraverso 100 opere - pitture, sculture, disegni, miniature, incisioni, illustrazioni e manufatti - tra le più significative dell’arte occidentale.

Martedì 16 maggio spazio invece a una serata informativa, che vede il patrocinio dell’Ulss 2 Marca Trevigiana, intitolata: “Infezioni sessualmente trasmissibili. Per una sessualità consapevole e responsabile”, organizzata in collaborazione con Anlaids sezione di Treviso e Cgil Treviso, che alle 20.30 ospiterà l’incontro negli spazi dell’auditorium di via Dandolo. Interverranno Marta Casarin, segretaria provinciale CGIL Treviso, Maria Cristina Rossi, infettivologa e presidente Anlaids sezione di Treviso, le infettivologhe Francesca Farina e Ludovica Cipriani e la psicoterapeuta Lisa Carniato.

Giornata davvero ricca di appuntamenti quella di mercoledì 17 maggio, in occasione della Giornata internazionale contro l’omobitransfobia, con ben tre eventi in scaletta. Si inizia con l’inaugurazione della mostra fotografica “Don’t belong” di Chiara Segatel alle 19 alla pizzeria Piola, una selezione di ritratti intimistici appartenenti a un progetto in progress volto all’esplorazione della comunità queer del Nordest. Si continua alle 20.30 alla Loggia dei Cavalieri con la presentazione del libro “Lo capisce anche un bambino” di Mattia Zecca, la storia vera di una famiglia composta da due papà e due figli: una famiglia felice per natura, ma invisibile per la legge. Durante l’incontro, organizzato in collaborazione con Agedo e Famiglie Arcobaleno, l’autore dialogherà con la psicologa e psicoterapeuta Marina Marzari, già presidente del Coordinamento Lgbte Treviso. Sempre la Loggia dei Cavalieri ospiterà il terzo evento della serata, l’intervista spettacolo “Ti lascio per riprendermi” di Giovanna Donini, insignita del premio Riflettore Donna 2023, e Andrea Midena, in programma alle 21.30. L’esibizione dei due autori muove i passi dall’omonimo libro, già presentato all’edizione 2021 di Q.Pido, che racconta, in modo divertente e ironico, la fine di una relazione, una fase delicata che tutti e tutte si sono trovati e trovate ad affrontare almeno una volta nella vita, a prescindere dall’orientamento sessuale. Spazio poi al fumetto, grazie alla più che consolidata collaborazione con Treviso Comic Book Festival, che porterà al Dump di Galleria Bailo l’arte dell’illustratrice e fumettista romana Ariel Vittori.

Giovedì 18 maggio alle 21 appuntamento con “Little waiting. L’intensa carezza del desiderio”, per presentazione dell’omonimo fumetto dell’autrice e l’inaugurazione di una mostra di sue illustrazioni. Attraverso deliziose immagini dai colori pastello, la graphic novel di Ariel Vittori racconta la relazione tra una ragazza trans e un ragazzo cisgender, un momento di vita alla volta, alla scoperta di sé, dei propri corpi e dei propri desideri.

Venerdì 19 maggio ci si sposta alla parrocchia di San Giuseppe per la veglia dedicata alla Giornata contro l’omobitransfobia, presieduta dal parroco don Giorgio Riccoboni, con interventi e testimonianze.

La conclusione del festival è affidata allo spettacolo “Brave Mai” Live, sabato 20 maggio alle 21 allo Spazio X di Monterumici, in collaborazione con Non una di meno Treviso. “Brave Mai” è un podcast nato dall’idea di Viviana Bruno con Ella Botton Rouge, Giovanna Donini, Rosi di Carlo e con la supervisione artistica di Claudia Burgio. Tre donne e una persona non binari che trascinano l’ascoltatore in una serie di racconti in prima persona, in bilico tra distacco ironico e sincerità spudorata, tra limiti autoimposti e attacchi alla morale comune, cercando di sfatare i luoghi comuni e gli stereotipi sul sesso tra donne. Ai margini della rassegna, sempre il 20 maggio a Spazio X, l’evento off “Queer apocalypse” a partire dalle 22, per raccogliere proventi per l’autofinanziamento del Treviso Pride di giugno. L'edizione 2023 di Q.Pido Treviso Equality Festival, oltre alla partnership di Agedo Treviso e di Famiglie Arcobaleno (Associazione Genitori Omosessuali), vede la collaborazione e il sostegno di Anlaids sezione Treviso, Cgil Treviso, Treviso Comic Book Festival, Dump, FreakBar, Piola, La Feltrinelli, Osteria Toniolo.

I commenti

«Uno spazio sociale coeso e solidale, in cui tutte le persone possano sentirsi accolte e partecipi, è il presupposto affinché ogni individuo possa realizzarsi, esprimere il proprio potenziale, diventare elemento di valore per la propria comunità. Questa la premessa e l’obiettivo di Q.Pido - le parole di Paola Marotto, presidente del Coordinamento Lgbte Treviso -, che stiamo cercando di far crescere di anno in anno per essere sempre più inclusivo e partecipato. Per sottolineare questa dimensione di condivisione e solidarietà, abbiamo voluto coinvolgere nel progetto diversi attori del territorio, che hanno unito energie ed expertise per disegnare una rassegna poliedrica, vivace e godibile da tutta la cittadinanza».

«Anche quest'anno l'Amministrazione comunale patrocina e supporta il Festival, che fa parte della Rete dei Festival di Treviso - conclude Gloria Tessarolo, assessore alle Politiche sociali del Comune Treviso -. Siamo convinti che il dibattito e l’approfondimento siano la via per affrontare temi nuovi permettendo ai cittadini di conoscere scegliendo tra i tanti eventi proposti con cura e attenzione dagli organizzatori del Coordinamento».

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