"Raccontiamoci con cura": ecco il concorso letterario per la medicina narrativa

Il premio è in memoria di Francesca Intini, pediatra del Ca’ Foncello scomparsa prematuramente due anni fa

Francesca Intini

L’associazione di promozione sociale “Raccontiamo con Francesca” organizza la prima edizione di "Raccontiamoci con cura", concorso artistico letterario per parole e immagini per narrare la malattia. Il concorso è promosso in memoria di Francesca Intini, giovane pediatra originaria di Chirignago (VE), laureata e specializzata a Padova e poi in servizio nel reparto di Terapia intensiva neonatale dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, mancata prematuramente due anni fa.

Tre le sezioni previste: racconti brevi, poesia e immagini, con lo scopo di promuovere elaborati inediti che esprimano il rapporto con la malattia e il percorso di cura. La partecipazione è aperta a chiunque: pazienti, ex pazienti, operatori con esperienza di lavoro in ambito socio assistenziale, parenti e persone che si prendono cura di persone che seguono un percorso terapeuico, come familiari, amici, volontari. Per la narrativa è possibile presentare un racconto letterario in italiano con una lunghezza massima di sei pagine, ciascuna da 30 righe. Per la poesia la composizione può arrivare fino a 50 versi. Per la fotografia, si possono proporre immagini (al massimo due) in formato digitale a colori o in bianco e nero, accompagnate da una breve didascalia (al massimo 5 righe). È possibile partecipare a più sezioni.

Tutti gli elaborati dovranno essere presentati, assieme alla scheda di partecipazione, entro e non oltre il 15 settembre all’indirizzo: info@raccontiamoconfrancesca.it. Saranno valutati da tre apposite giurie applicando, come criterio di giudizio, la pertinenza con il tema assegnato, l’originalità del soggetto, la qualità tecnica e la capacità compositiva ed espressiva. I risultati saranno resi noti entro il 15 ottobre. Seguirà, compatibilmente con le misure di di sicurezza anti Covid-19, una cerimonia di premiazione. I tre vincitori per ogni categoria riceveranno un attestato specifico, ma a tutti sarà consegnata una copia del libro del concorso in formato digitale, realizzato a scopo non commercciale, che raccoglierà le opera vincitrici in forma integrale ed estratti degli altri elaborate: lo stesso materiale sarà anche pubblicato sul sito e sui canali social dell’associazione.

“Con questo concorso – spiegano familiari, colleghi e amici che compongono l’associazione – desideriamo ricordare le qualità umane e professionali di Francesca, purtroppo strappata alla vita nel fiore dei suoi anni. Per lei il lavoro al fianco dei bambini e delle loro famiglie era una vocazione. e credeva tantissimo nella medicina narrativa come strumento di cura nel percoso terapeutico. Qualcosa di innovativo, dentro le strutture sanitarie, a cui vorremmo dar seguito, promuovendone anzitutto la cultura”. “Questa iniziativa – sottolinea Paola Lago, direttore della Terapia intensiva neonatale dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso – rappresenta una bella modalità di far vivere la medicina narrative come strumento di cura, com’era nella volontà di Francesca. Anche nel nostro reparto diamo l’opportunità ai genitori di raccontare i loro percorsi di cura in diari forniti a questo scopo”.

“All’associazione “Raccontiamo con Francesca” e all’equipe della dottoressa Lago – commenta Francesco Benazzi, direttore generale dell’Ulss 2 Marca Trevigiana – va un sentito ringraziamento per questa bella proposta volta, da un lato, a ricordare una valida pediatra scomparsa prematuramente e, dall’altro, a incentivare e valorizzare la medicina narattiva che è un utilissimo strumento e un elemento importante della medicina contemporanea nel cui ambito l’ascolto del paziente svolge un ruolo fondamentale nel percoso di cura”. Per informazioni sull’associazione, che ha sede a Mestre, e sul concorso: 3491438579 (dal lunedì al venerid, dalle ore 17 alle 20), www.raccontiamoconfrancesca.it e info@raccontiamoconfrancesca.it.

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