Restauro della Rocca di Asolo: successo per l'inaugurazione ufficiale

E' stato anche annunciato il progetto di accordo tra Comune e Ministero dei Beni Culturali e del Turismo per la valorizzazione e promozione del monumento recuperato

Il momento del taglio del nastro

Riaperta al pubblico lo scorso 19 giugno, per la Rocca di Asolo restaurata sabato è stato il giorno dell’inaugurazione ufficiale in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio e nell’ambito del programma del Festival del Viaggiatore. Cerimonia inaugurale al Teatro Duse, per l’organizzazione congiunta del Comune di Asolo e del Segretariato regionale del MiBACT per il Veneto, a suggello del proficuo rapporto istituzionale instauratosi tra l’Amministrazione comunale e il Ministero dei Beni e Attività Culturali e Turismo, che ha finanziato l’intervento di restauro dell’imponente struttura fortificata medievale, che si erge sulla sommità del Monte Ricco, con un contributo di 340mila euro.

Dopo la proiezione in anteprima del nuovo video “Asolo. La città dai cento orizzonti”, commissionato dal Comune e realizzato da Hive Division, la cerimonia ha avuto inizio con l’intervento del Sindaco Mauro Migliorini. Il Sindaco ha riepilogato le tappe del percorso che dopo i danni provocati dagli avversi eventi atmosferici del 2016 e la chiusura definitiva del monumento per inagibilità nel 2017 si è concretizzato nel progetto di recupero della Rocca grazie all’interesse subito dimostrato dal Segretariato regionale del MiBACT e dai referenti istituzionali dell’epoca. “Siamo riusciti a sensibilizzare il MiBACT e a condividere con loro non solo un percorso di recupero ma anche di valorizzazione - ha detto Migliorini - La Rocca è un punto di riferimento e una delle leve su cui agire per la promozione di Asolo e del proprio territorio”. 

“Lo Stato ha messo a disposizione oltre 300mila euro per il restauro della Rocca e in un anno i lavori sono stati eseguiti, e oggi siamo qui a dire che è tutto a posto - ha sottolineato il Sottosegretario al Ministero dell’Interno, con delega agli Enti Locali, Achille Variati - Questo è stato il 'tempo 1' e adesso arriva il 'tempo 2', con altri 200mila euro che daranno completamento a questo restauro molto significativo". La stretta collaborazione e comunanza d’intenti tra Città di Asolo e MiBACT è stata il filo conduttore dell’intervento della dirigente del Segretariato regionale del Ministero Renata Casarin. 

La dott.ssa Casarin ha rimarcato come tutto quanto realizzato in un solo anno di lavori “è un segno di rinascita, una riconsegna che parte da una Rocca che non vuole essere un luogo di chiusura ma un luogo che si apre per poter restituire la sinergia di un lavoro fatto”. “Non vogliamo essere solo il luogo che dà e distribuisce i soldi - ha affermato la referente del Segretariato ministeriale - ma poi questi luoghi vanno valorizzati”. Ed è questo da questo spirito di collaborazione che nasce il progetto di accordo tra il MiBACT e la Città di Asolo, per il tramite del Segretariato regionale, per la valorizzazione della Rocca sia dal punto di vista dell’ulteriore fruibilità del monumento che in ottica turistico-promozionale. “Al di là dei 200mila euro per la biglietteria, l’info point e i servizi igienici, il protocollo prevede la promozione di Asolo e della Rocca sui canali di promozione turistica del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo - spiega il Sindaco Mauro Migliorini - Una sinergia che già in parte è stata attivata in questi giorni e che nelle prossime settimane, nelle fiere a cui parteciperà il Ministero, verrà portata come esempio virtuoso di collaborazione, di promozione e di recupero del patrimonio tra Asolo e il Segretariato regionale”.

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Nella seconda parte dell’incontro inaugurale, l’importante intervento di restauro è stato illustrato in dettaglio dall’arch. Luigi Girardini, del Segretariato regionale del MiBACT, responsabile del procedimento, progettista e direttore dei lavori e dall’arch. Ian Ferronato, assistente alla progettazione architettonica e alla direzione lavori. Ulteriori contributi sugli aspetti costruttivi della Rocca, sugli elementi “non visibili” della struttura e sul tema dell’accessibilità sono stati presentati, rispettivamente, dall’arch. Prof. Francesco Doglioni dello IUAV di Venezia, dalla dott.ssa Anna Nicoletta Rigoni dell’Università di Padova e dall’arch. Francesca Barion della Direzione regionale Musei Veneto. Al termine della cerimonia i partecipanti si sono trasferiti in Rocca per il rito inaugurale del taglio del nastro. Un programma intenso, a cui si aggiungono le visite guidate gratuite in Rocca per le giornate di sabato 26 e domenica 27 settembre, promosse in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio e curate dal personale del Segretariato regionale del MiBACT per il Veneto. 

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