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All'aeroporto Canova si torna a volare: «Oggi è un giorno importante, di rinascita»

Enrico Marchi, Presidente del Gruppo SAVE: «Con questa riapertura il sistema aeroportuale Venezia–Treviso riprende la sua completa funzionalità operativa dopo oltre un anno di stallo del traffico»

Con l’apertura della base di Ryanair, l’aeroporto di Treviso ha ripreso da oggi l’operatività dei voli commerciali, interrotta nei mesi di drastica riduzione del traffico a seguito della crisi pandemica. In un’ottica di razionale gestione del sistema aeroportuale Venezia – Treviso, la residuale attività del Canova era stata trasferita allo scalo Marco Polo di Venezia, così da garantire la continuità del Gruppo in un momento in cui tutte le previsioni venivano continuamente smentite, garantendo nel contempo occupazione e stipendi al personale dello scalo, attraverso la tempestiva attivazione della cassa integrazione.

Con la stagione estiva, che per il trasporto aereo va da fine marzo a fine ottobre, anche il traffico del Canova ha inizato una graduale ripresa, favorita dalla diffusa ed efficace campagna di vaccinazione, dall’eliminazione dei 5 giorni di quarantena per chi entra in Italia da Paesi Europei e dal prossimo Green Pass europeo (1° luglio). Complessivamente saranno 62 le destinazioni servite, di cui 48 da  Ryanair e 14 da Wizzair, superiori a quelle dell’estate 2019.  

Queste le parole di Enrico Marchi, Presidente del Gruppo SAVE: «Oggi è un giorno importante per l’aeroporto Canova e per il Sistema aeroportuale Venezia – Treviso che riprende la sua completa e coordinata funzionalità operativa dopo oltre un anno di stallo del traffico. La scelta di concentrare a Venezia i pochi voli rimasti era stata necessaria, ma nei mesi scorsi abbiamo sempre rassicurato che il Canova avrebbe riaperto quando ci sarebbero stati i passeggeri. E infatti eccoci oggi qui, insieme a Ryanair, a confermare quanto avevamo annunciato nella conferenza stampa dello scorso dicembre, dimostrando ancora una volta la serietà di una gestione attenta, rigorosa e coerente con le intenzioni espresse e la parola data. L’anno trascorso ha messo ancor più in risalto l’importanza fondamentale di un aeroporto per la mobilità e l’indotto del territorio servito che ha chiesto a gran voce la riapertura del Canova, e ci fa piacere sottolineare come il risultato di oggi sia frutto del lavoro congiunto portato avanti con il Sindaco Mario Conte e l’Assessore Federico Caner. Con loro, con le Istituzioni, le rappresentanze del territorio, le compagnie aeree continueremo a lavorare per sviluppare lo scalo in un’ottica imprescindibile e condivisa di sostenibilità, attraverso l’adozione di soluzioni tecnologiche orientate alla riduzione dell’impatto ambientale, continuando a generare ricadute positive sull’occupazione e sull’economia dell’area».  

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Così, invece, Mario Conte, sindaco di Treviso: «La riapertura dell’aerostazione rappresenta una notizia importantissima per il rilancio turistico ed economico della Città, della Marca Trevigiana e del Nordest. La ripresa del traffico aereo e la frequentazione dell’aeroporto permetteranno di tornare a lavorare anche a tutte le attività del comprensorio, duramente colpite dalle conseguenze della pandemia. Durante lo stop forzato ho avuto modo di ricevere proprietari e gestori raccogliendo preoccupazioni e istanze. Da parte mia, però, non sono mai mancate le rassicurazioni sull’arrivo di questo momento che per me è sempre stata una certezza. Da oggi, anche per queste attività collegate, inizia una nuova fase che – ne siamo certi - sarà di grandissima vivacità. Ringrazio il presidente di Save Enrico Marchi con cui, sin dalle prime chiusure, abbiamo portato avanti un progetto di condivisione e programmazione legato alla nuova base RyanAir, compagnia aerea che ha sempre creduto sulle potenzilità di Treviso come testimonia il primo volo italiano avvenuto nel 1998, proveniente da Londra Stansted. Ora inizia un nuovo capitolo della storia dell’aeroporto che vede finalmente la nostra città protagonista con le istituzioni, le categorie e i principali attori del territorio in un progetto di sviluppo per rendere Treviso il polo logistico di riferimento anche in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026».

«Con la riapertura dell’aeroporto di Treviso il turismo del Veneto è pronto a spiccare il volo e la nostra terra dimostra, una volta di più, di essere preparata alla sfida della ripartenza. Con la ripresa a pieno regime del sistema aeroportuale veneto lanciamo un messaggio molto importante: il Veneto è sicuro, attrezzato e pronto ad accogliervi - commenta poi l'assessore regionale Federico Caner - Parallelamente all'apertura dell’hub di Treviso e alla nuova base Ryanair stiamo lavorando, in collaborazione con tutti gli attori coinvolti, alla definizione del progetto esecutivo per l'allestimento del nuovo ufficio di informazione ed accoglienza turistica (IAT) nell’ambito della più ampia iniziativa ‘Le Porte dell’Accoglienza’ così che, quando i flussi andranno a regime, potremo offrire un servizio rinnovato ai turisti già al loro arrivo. Con questa iniziativa verranno riallestiti gli uffici IAT in cinque siti regionali uno dei quali proprio all’aeroporto di Treviso che con buona probabilità aprirà per primo. Per comprendere il valore del progetto  è sufficiente ricordare che il Veneto, la regione più turistica d'Italia, prima della pandemia attraeva più di 19,5 milioni di visitatori di cui quasi 13 internazionali».

Eddie Wilson, CEO di Ryanair, ha infine dichiarato: «Siamo orgogliosi di aprire oggi la nostra base a Treviso, la quindicesima in Italia e la prima in Veneto per Ryanair. Grazie ai nostri due aeromobili basati collegheremo Treviso con 48 destinazioni di cui 22 novità per l’estate. L’apertura della base di Treviso conferma e rafforza il nostro impegno verso il mercato italiano e contribuirà sia alla ripresa dell’economia sia al rilancio del turismo locali».

L'impegno di Ryanair a Treviso

Ryanair, la compagnia aerea numero 1 in Europa, ha aperto oggi (1 giugno) la sua 15a base italiana a Treviso con 2 aeromobili basati - un investimento di $ 200 milioni - e 48 rotte che collegano Treviso sia a livello nazionale che internazionale con oltre 20 Paesi in tutta Europa. La nuova base Ryanair di Treviso prevede:

- 2 aerei basati (investimento di $ 200 milioni), 60 posti di lavoro diretti

- 48 rotte in totale (5 nazionali / 43 internazionali) *

- 22 nuove rotte (3 nazionali / 19 internazionali) *

- Collegamenti con destinazioni di vacanza come Chania, Malaga e Palma, con Berlino e Parigi per un perfetto city break, nonché collegamenti nazionali con Alghero e Trapani.

- Oltre 140 voli settimanali.

Con 48 rotte tra cui scegliere, i passeggeri possono prenotare una meritata vacanza estiva, volando con le tariffe più basse e con la possibilità di usufruire dell’offerta “Zero Supplemento Cambio Volo” nel caso in cui i loro piani dovessero subire modifiche. Per celebrare l'apertura della sua nuova base di Treviso, Ryanair ha lanciato una promozione con tariffe disponibili a partire da soli €14,99, per viaggi in giungo e luglio, da prenotare entro la mezzanotte di giovedì (3 giugno) solo sul sito Ryanair.com.

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