“La vita e l'opera”: riapre al pubblico lo studio del grande Maestro trevigiano Simon Benetton

In memoria del grande Maestro scultore del ferro ci sarà una grande mostra retrospettiva nel suo atelier

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Domenica 24 Giugno, in via Pagani Cesa, in zona Sant'Artemio di Treviso, riapre al pubblico lo studio del grande Maestro trevigiano Simon Benetton, lo scultore famoso nel mondo per aver reso leggero, poetico e sonoro il ferro, per l'occasione il pubblico potrà visitare una mostra antologica e retrospettiva che va dal 1950 al 2016, in un contesto alquanto suggestivo. Lo studio, opera di architettura in stile scarpiana, realizzato a ridosso degli anni settanta, oggi offre uno spazio il cui contesto cromatico e la luminosità, creano un percorso di profonda immedesimazione nella storia del Maestro, dove l'opera da sogno diventa un “fatto concreto”.

“Questo fu l’ambiente ideale per il Maestro Simon Benetton, proprio per la pace che questo luogo offre, infatti le sue massime intuizioni e performance, soprattutto sperimentali, sono nate proprio qui”, spiega il curatore della mostra Artur Valerio, noto da tempo per l’impegno e la dedizione nel promuovere il maestro trevigiano in numerose mostre e rassegne d'arte sia in Italia che all'estero, “attraverso questa mostra retrospettiva, vi faremo conoscere, come negli anni sessanta il Maestro Simon, avesse già maturato un suo pensiero “spazialista”, seguendo il percorso dei grandi maestri della sua epoca, sono state riscoperte opere storicamente inseribili al fianco di Anton Pevsner, Fausto Melotti e Mauro Staccioli. Ci saranno opere databili dal 1963 al 1969 che verranno esposte al pubblico per la prima volta, opere che parlano positivamente alla vita in vari contesti sociali. La mostra ripercorre tutti i periodi più' significativi dell'opera scultorea dell’artista, evidenziando la relazione tra fuoco, ferro e luce, “qui siamo a casa del Maestro, in quell'armonia perfetta che diventa bellezza a servizio dell'umanità e sarà palpabile l'amore che il Maestro Simon portava dentro se per il prossimo”.

Lo studio atelier del Maestro, è stato oggetto di un meticoloso restauro e si propone per essere inserito nel percorso museale Trevigiano, il complesso offre ai visitatori l'opportunità di vivere non solo l'atelier ma anche il parco verde allestito mediante storiche installazioni scultoree. Continua il curatore Valerio: “un sentito grazie, va a tutta la famiglia del Maestro Simon, la quale anche con questa iniziativa, ci da la possibilità, entrando nell’atmosfera del suo studio, di conoscere ed apprezzare uno tra i più importanti maestri del novecento, stimatissimo in Italia ma anche all’estero, in forza di un patrimonio intellettuale ed artistico di altissimo pregio, il quale identifica culturalmente anche il nostro territorio”.

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