Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Riaperture, Conte incontra i ristoratori: «Faremo di tutto per darvi una mano»

Venerdì 23 aprile la riunione tra il sindaco di Treviso e i gestori dei locali. Penzo Aiello: «Speriamo che il Governo tolga coprifuoco e divieto di consumo nei locali»

 

«Faremo di tutto per darvi una mano ma da lunedì sarà fondamentale fare gioco di squadra». Il sindaco di Treviso, Mario Conte, rassicura con queste parole baristi e ristoratori trevigiani nell'incontro tenutosi oggi pomeriggio, venerdì 23 aprile, in vista delle riaperture per il ritorno del Veneto in zona gialla.

«Non voglio fare il cane da guardia di nessuno - continua Conte - quindi vi chiedo di aiutarci rispettando e facendo rispettare le regole del nuovo Decreto, per quanto possano sembrarci assurde. Fino a quando le regole non cambieranno dobbiamo darci tutti quanti una mano. Lunedì 26 aprile inizia una fase importantissima, di ripartenza, ma se butteremo via quest'occasione rischiamo di giocarci l'estate. I contagi non devono tornare a salire quindi chiedo a tutti il rispetto delle regole. La polizia locale è sempre a vostra disposizione, non contro di voi. I vigili non sono mai usciti per castigare qualche locale, salvo in situazioni palesemente fuori norma» conclude il primo cittadino.

Il commento di Treviso Imprese Unite

«Usciamo da questa riunione con una sensazione bivalente - replica il presidente, Andrea Penzo Aiello - Da una parte felici di trovarci davanti un’amministrazione comunale che, in squadra con la polizia locale, sarà nostra partner in questa ripartenza aiutandoci nella gestione delle situazioni critiche e garantendoci una certa elasticità là dove la norma oltre a non essere chiara denota  non avere nessun fondamento logico. Dall’altra però restiamo amareggiati nel vedere come né i comuni né gli organi preposti a fare rispettare le norme sappiano, a 48 ore dall’entrata in vigore, le reali applicazioni di un decreto fin troppo interpretabile. Questo ovviamente è l’ennesimo segno di un Governo distante dalla realtà quotidiana. Come Veneto Imprese Unite saremo comunque in prima linea per aiutare questa sinergia richiesta dal Sindaco e dal Vicesindaco tra pubblici esercizi e organi di controllo, affinché il nostro lavoro proceda in modo attento e sicuro così come stato fino ad oggi, consapevoli che chi controllerà lo farà per aiutarci a gestire le situazioni critiche, ma senza nessun accanimento nei nostri confronti. Speriamo che alla volta di lunedì, così come è arrivato l’ok della regione a continuare il servizio mensa interno, arrivino dal governo o dalla regione ulteriori chiarimenti, soprattutto sul tema del servizio al banco (che secondo le ultime indiscrezioni sembra vietato). Speriamo soprattutto che nei prossimi giorni il Governo elimini le norme completamente prive di fondamento logico e sanitario, su tutte il coprifuoco e il divieto di consumo all’interno dei locali».

Potrebbe Interessarti

Torna su
TrevisoToday è in caricamento