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Rientro a scuola, il sindaco in prima linea nei controlli: «Ho incontrato ragazzi responsabili»

Fin dall'alba la polizia locale e la protezione civile hanno controllato le zone nevralgiche del centro città per evitare possibili assembramenti, ma tutto è "filato liscio"

 

Giornata di ritorno a scuola, quella di lunedì, per migliaia di ragazzi trevigiani. Un momento ormai atteso da mesi e che ha portato con sé anche alcune preoccupazioni legate all'utilizzo della mascherina da parte degli studenti, soprattutto negli inevitabili momenti di aggregazione alle fermate dei bus e nelle stazioni ferroviarie. Proprio per questo motivo il sindaco di Treviso, Mario Conte, fin dall'alba si è posizionato in centro città per controllare personalmente l'afflusso dei giovani nei luoghi più critici per il trasporto scolastico.

«Ringrazio i nostri vigili in bicicletta e moto, la Protezione civile e tutti gli agenti di Polizia Locale impegnati in città per il primo giorno di scuola: è stato fatto un grande lavoro per la sicurezza di tutti! - commenta il primo cittadino trevigiano - Qualcuno è da richiamare, certo, ma i ragazzi stamattina hanno dato prova di senso civico e responsabilità. Agli sbadati è bastata una semplice parola di sensibilizzazione per fa capire loro l'importanza dell'uso dei dispositivi di protezione personale. Usate la mascherina nei luoghi di assembramento (come stazioni, fermate e ingressi delle scuole), mi raccomando! Per il resto, non si sono registrati assembramenti, il trasporto scolastico ha potuto operare regolarmente e il traffico non ne ha particolarmente risentito. Un grazie speciale, proprio per questo, va quindi a tutti quei giovani che hanno scelto di recarsi a scuola in bici o a piedi. Quello che ci aspetta è, d'altronde, un periodo in cui dovremo abituarci a queste nuove forme di mobilità, soluzioni (alternative alla classica auto) che si stanno rivelando molto positive. A questo punto non mi resta che augurare un buon anno scolastico a tutti perché finalmente si riparte!».

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