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Ristoranti e bar, dal 1º giugno si potrà mangiare e bere anche al chiuso

Il Veneto dovrà aspettare lunedì 7 giugno per passare in zona bianca ma, già da inizio giugno, entreranno in vigore le nuove regole per la ristorazione per colazione, pranzi e cene

Ristoranti al lavoro in attesa della zona bianca

Da martedì 1º giugno entrano in vigore in Veneto e nel resto d'Italia le nuove regole per i ristoranti. I clienti potranno consumare non più solo all'aperto ma anche all'interno dei locali, a colazione, pranzo e cena. I ristoratori dovranno definire il numero massimo di presenze contemporanee (all’aperto e, soprattutto, al chiuso), in base ai volumi di spazio e ai ricambi d’aria. Raccomandati i prodotti per l’igienizzazione delle mani e menu plastificati o consultabili online. Le altre regole: non c'è più un'indicazione di massima per le persone che possono sedersi a un tavolo. Ma le tavolate devono avere un metro di separazione come minimo, estendibile a due con scenari epidemiologici di rischio. Si può ridurre al distanza solo con le barriere fisiche di separazione.

E ancora: quando non si è al tavolo è necessario indossare la mascherina, così come quando si va al bagno o si paga il conto. Il buffet è previsto con somministrazione da parte di personale incaricato e i clienti non devono poter toccare il cibo esposto. La modalità self service si può utilizzare solo con i buffet monodose. Si potrà prendere di nuovo il caffè al bancone dei bar, ma facendo entrare un numero limitato di clienti per volta (in base alle dimensioni del locale) e garantendo almeno 1 metro di distanza tra loro, a meno che non siano conviventi.  

Cosa cambia da zona gialla a zona bianca

Dal 7 giugno il Veneto sarà zona bianca. Oltre alla fine del coprifuoco, bar, ristoranti, pub, gelaterie, locali pubblici e così via potranno rimanere aperti senza limiti di orario e le persone potranno girare anche di notte tenendo sempre presente che restano vietati gli assembramenti e c'è l'obbligo di indossare la mascherina sia all'aperto che al chiuso. Le discoteche per ora restano chiuse, o meglio: possono aprire ma soltanto per sfruttare la licenza dei bar e dei ristoranti.

Per quanto riguarda i matrimoni, da oggi nelle regioni in zona bianca si potrà festeggiare con banchetti e ricevimenti senza numero limitato di invitati. Tutti i partecipanti però, come previsto dal Dpcm in vigore fino al 31 luglio, dagli sposi agli invitati dovranno avere il green pass, dunque la certificazione relativa al vaccino (prima o seconda dose), all’avvenuta guarigione o un tampone negativo. Nel resto d’Italia chi ha già programmato le nozze dovrà orientarsi in una mappa delle regioni che cambierà continuamente. Nelle zone gialle, infatti, i ricevimenti per cerimonie religiose o civili sono consentiti solo a partire dal 15 giugno, con le limitazioni previste dalle nuove linee guida.

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