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Referendum, vince il Sì: nasce il comune di Pieve del Grappa

Crespano e Paderno del Grappa hanno votato domenica per unirsi in un unico Comune. Molto soddisfatti i due sindaci ma alle urne è andata a votare solo la metà degli aventi diritto

Giornata storica per la provincia di Treviso: da lunedì 17 dicembre Crespano e Paderno del Grappa si sono uniti in un unico Comune che sarà chiamato Pieve del Grappa.

Il referendum, indetto dalla Regione Veneto nella giornata di domenica 16 dicembre, ha visto vincere il Sì. Nonostante il risultato finale sia stato uguale in entrambi i paesi, Paderno e Crespano hanno votato in maniera leggermente diversa. Nel primo Comune, Paderno, il Sì ha fatto più fatica ad imporsi.  In particolare, a Fietta ci sono stati 245 sì contro 165 no, mentre nel seggio del municipio 314 sì contro 244 no. Crespano è stata invece più decisa nella scelta del Sì: 1041 sì, contro 287 no. La percentuale dei votanti in alcuni seggi non ha nemmeno raggiunto il 50% ma, non essendo necessario il raggiungimento del quorum, il Referendum è stato approvato lo stesso. Sta di fatto che quasi la metà degli aventi diritto non si è recata alle urne nella giornata di domenica. A Crespano, tra i 3 mila 987 elettori, di cui 700 iscritti all’Aire, solo 1.346 hanno deciso di andare a votare. Numeri un po' più incoraggianti a Paderno dove, su 2003 aventi diritto, si sono recati alle urne in 983. Il nuovo Comune di Pieve del Grappa manterrà attivi, per il momento, entrambi i municipi di Paderno e Crespano. La fusione non sarà immediata ma porterà, nell'arco dei prossimi vent'anni, oltre 8,5 milioni di euro nel territorio, tra fondi statali e regionali. Una somma e un traguardo che ha reso orgogliosi i sindaci Rampin e Bertoni che sono riusciti a dare vita alla prima fusione tra Comuni nella storia della provincia di Treviso.

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