Continuano i tamponi all'ex caserma Serena: negativizzati altri 54 migranti e 8 operatori

Il Dg dell'Ulss 2, Benazzi: «A Casier la situazione si sta "normalizzando". Per quanto riguarda, invece, i vacanzieri sono state finora testate oltre 4.300 persone, di cui 6 positive»

Il Dg Benazzi e il Ds Dalla Barba in conferenza stampa

Ben 62 negativi, 6 positivi e un tampone da riprocessare: questi gli esiti dei 69 tamponi effettuati lunedì all’ex caserma Serena su ospiti e operatori risultati nei giorni scorsi negativi ad un primo tampone di controllo. Il dato del nuovo screening, nel pomeriggio, è stato ufficializzato martedì mattina nel corso di una conferenza stampa di aggiornamento sul Covid-19 nell’Ulss 2, dal Direttore Generale Francesco Benazzi alla presenza anche del Direttore Sanitario Livio Dalla Barba e dal noto primario della Microbiologia Roberto Rigoli. In merito agli ultimi casi di Coronavirus nella Marca, Benazzi ha fornito molteplici dati relativi a test e cluster in atto: «A Casier la situazione si sta fortunatamente "normalizzando" ed entro fine mese confidiamo che il virus se ne sarà andato. Permettetemi però di scusarmi fin d'ora con tutti quei vacanzieri che fino a qualche giorno fa erano ancora in attesa per il tampone che il Governo chiedeva fosse fatto in massimo 24/48 ore. Abbiamo infatti avuto il centralino intasato di telefonate e una lista d'attesa improvvisa con oltre mille persone, e al contempo molto personale era in ferie. Grazie però all'ultima ordinanza del Governatore Zaia - continua Benazzi - Abbiamo avuto la possibilità di attivare i tamponi veloci, che continueranno fino al 31 agosto dalle ore 7 alle 13, i quali permettono di avere risultati gratuiti in poche ore».

A prendere la parola è stato poi il Ds Dalla Barba: «Devo dire che tutte le componenti sanitarie chiamate a lavorare in questi giorni hanno risposto brillantemente e il mo grazie va quindi prima di tutto a loro, anche se un encomio va anche dato a tutti quei vacanzieri che spontaneamente si sono presentati all'Ulss per i test di rito, quasi tutti con spirito collaborativo ed "entusiasti" per il servizio che stiamo offrendo alla popolazione». Infine, ad intervenire è stato il dott. Rigoli: «Abbiamo effettuato più di mille test sono al Ferragosto. E' stata una fatica notevole, uno sforzo fisico considerevole che ha però dato i frutti sperati. Il mio grazie va quindi a tutti quei sanitari che sono intervenuti con così poco preavviso. In ogni caso possiamo dire che stiamo monitorando tutti e che la carica infettiva sta diminuendo, ma non dobbiamo abbassare la guardia. Infatti, già da mercoledì inizieremo a sperimentare il test rapido ad accesso diretto, una piccola novità che ci sarà di molto aiuto nello screening quotidiano. D'altronde, come microbiologi dobbiamo approcciarci al Covid con fare umile e imparare giorno dopo giorno dalla sue sfumature».

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I dati nell'Ulss 2

Nello specifico, i tamponi effettuati ad oggi nell’Ulss 2 sono in totale 174.747 (99.110 persone singole testate), di questi negative sono risultate 96.264 persone e positivi 2.846 (pari al 2,8%). Attualmente, poi, permangono in isolamento 1.356 soggetti di cui: 230 all'ex caserma Serena; 263 in isolamento domiciliare; 17 nelle RSA; 429 in quarantena locale e 417 per coloro che sono arrivati dall'estero. Inoltre, al momento si contano 14 ricoverati in ospedale (13 in Malattie Infettive, 1 in Terapia Intensiva ma per patologie non legate al Covid) e 6 in ospedale di comunità. Il totale di persone testate al rientro dalle ferie è, invece, di 4.398 di cui 6 positivi (5 provenienti dalla Croazia e 1 da Malta).

Cluster attualmente attivi 

Il focolaio principale rimane quello dell'ex Caserma Serena tanto che nell'ultimo round di controlli effettuato lunedì sono stati testati 255 soggetti, di cui 230 ospiti e 25 operatori. Per quanto concerne i migranti, di questi 155 sono positivi e 75 negativi (di cui 63 prima positivi), mentre per quanto riguarda gli operator 7 sono i positivi e 18 i negativi. Andando ancora più a fondo degli esiti dei tamponi di lunedì sui negativizzati, ossia 61 migranti, si registrano 54 negativi (guariti), 6 positivi e un tampone 1 da riprocessare, mentre gli 8 operatori risultano tutti negativi (guariti).

Analizzando poi l'Azienda Distretto Treviso, sono 32 i casi positivi su 116 testati e durante la prossima settimana verranno effettuati ritest sui negativi oltre ad altri 50 per i rientrati dalle ferie, sempre tenendo conto che i già positivi stanno continuando la quarantena come da Dpcm. In merito, invece, all'Azienda Distretto Pieve di Soligo qui sono emersi 20 positivi su 37 testati.

La situazione in ambito sociale

Nei Centri Servizi della provincia si registrano solo tre operatori ositivi al Covid (sul totale di 5.167): 1 positivo alla “Domenico Sartor” di Castelfranco Veneto e 2 alla “Civitas Vitae” di Vedelago. Diversi, però i dati se si considerano gli ospiti positivi: su un totale di 5.882 controlli, infatti, ecco 4 infetti “S. Pio X” di Cordignano, 4 alla “Civitas Vitae” di Vedelago e 6 al “Bon Bozzolla” di Farra di Soligo (soggetti positivi ormai da alcune settimane e che ancora non si negativizzano). Nelle quattro strutture, quindi, ecco un totale di 17 positivi su 11.065 testati, pari allo 0,1%. Infine, nelle strutture di Salute Mentale risultano solo 3 pazienti e 1 operatore a Lancenigo (sul totale di 287 operatori e 219 pazienti, pari allo 0,7%), mentre nelle strutture per disabili, minori e per le dipendenze attualmente non si presenta alcun positivo.

Potenziamento degli ospedali

In vista della stagione invernale, per affrontare un’eventuale possibile recrudescenza Covid, Benazzi ha anche preannunciato un sostanzioso potenziamento dei posti letto dedicati negli ospedali. In particolare: le Terapie Intensive passeranno, complessivamente, da 46 a 90 posti letto; le Semintensive da 26 a 83 (40 a Treviso, 10 a Montebelluna, 33 a Vittorio Veneto), e i posti letto in Malattie Infettive  da 20 a 40/50. Gli ospedali di Vittorio Veneto e il San Camillo di Treviso, inoltre, resteranno a disposizione per diventare nuovamente, in caso di necessità, Covid Hospital.

Screening personale scolastico

Interesserà circa 18 mila persone. In accordo con l’Ufficio Scolastico Provinciale il personale scolastico dalla prossima settimana potrà infatti effettuare, su base volontaria, il test sierologico rapido, su appuntamento nell’ambulatorio del proprio Medico di famiglia o con accesso diretto in uno dei tre ambulatori dell’Ulss 2 che saranno allestiti a Treviso, Conegliano e Castelfranco Veneto.

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Screening lavoratori stagionali

D’intesa con le associazioni di categoria, il test sierologico rapido potrà essere effettuato dai circa tremila lavoratori stagionali operativi nel territorio dell’Ulss 2, con accesso diretto a Valdobbiadene, Conegliano, Oderzo, dalla prossima settimana fino ai primi di settembre, in tempo soprattutto per le operazioni di vendemmia. Le strutture in cui si effettueranno i test sono ancora in corso in corso d’individuazione.

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