Lunedì a Roncade riaprono i mercati: si potrà accedere solo con guanti e mascherina

Il sindaco Zottarelli: «Dobbiamo lavorare per far ripartire presto le nostre attività produttive. In sicurezza ma vanno fatte lavorare»

La pianta della riapertura del mercato in sicurezza

Lunedì 20 Aprile riaprirà il mercato settimanale di Roncade per i soli generi alimentari, come previsto dal DPCM 10 aprile 2020 e nell’ordinanza del Presidente della Regione Veneto del 13 aprile 2020. L’area sarà situata in parte in Piazza I Maggio e in parte in via Roma. Avrà come ingresso (e dunque unico accesso consentito) quello da via Roma, lato Municipio, con la presenza di un presidio fisso di controllo. Il percorso sarà a senso unico e delimitato da transenne; potranno essere serviti contemporaneamente solo due utenti per ogni postazione e, una volta entrati, non sarà consentito stazionare all’interno dell’area se non per l’acquisto dei prodotti, senza invertire il senso di marcia. L’uscita dall’area mercato sarà unica e avverrà sempre su via Roma in prossimità della rotonda. Tutto l’ambito interessato dal mercato sarà opportunamente transennato e delimitato.

L'amministrazione, attraverso i canali di comunicazione ufficiale, ha inoltre invitato tutti i cittadini al rispetto di quanto emanato nelle ordinanze ministeriali e Regionali vigenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da virus COVID-19, ed alle indicazioni che verranno date dalla Polizia Locale e dai volontari della Protezione Civile, oltre che dai Carabinieri in congedo che garantiranno il corretto afflusso, le necessarie informazioni e la distribuzione di ulteriori mascherine. Tutte le aree a parcheggio pubblico disponibili saranno accessibili e si ricorda che non sono assolutamente consentiti assembramenti o capannelli di persone.

«Al mercato – spiega l'assessore alla sicurezza, mercati e protezione civile Daniele Biasetto – si potrà entrare solo dotati di mascherine protettive e guanti monouso. Potrà entrare un solo componente della famiglia, fatte salve situazioni in cui sia necessario l'accompagnamento di minori, o di persone non autosufficienti. “Ringrazio – continua il sindaco Pieranna Zottarelli – la segreteria, il personale dello sportello unico attività produttive e dell'ufficio tecnico che hanno lavorato alla predisposizione e diffusione del piano e la polizia locale per la costante attività di controllo. Grazie di cuore anche ai volontari della protezione civile che proseguiranno nell'attività di consegna delle mascherine messe a disposizione dalla Regione, casa per casa, all'accesso unico del mercato e al Cerd».

Il sindaco affronta poi la questione delle attività produttive: «Ad oggi il lockdown è tutt'altro che soft. Riteniamo invece che il tema delle riaperture vada affrontato con determinazione e reale efficacia. Siamo convinti, e lo abbiamo già rappresentato al Governo, che in sicurezza le imprese vadano fatte lavorare per evitare che le chiusure da temporanee diventino definitive. Auspichiamo che al più presto possa essere proposto un vero piano per la riapertura. Infine – chiude – stiamo valutando tutte le agevolazioni tributarie e fiscali che si potranno concedere o prevedere per le imprese e il commercio». 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid, Zaia: «Zona arancione in Veneto durerà un paio di settimane»

  • Lascia un messaggio al bar: «Grazie, ho vinto quasi due milioni di euro»

  • Veneto zona arancione per un'altra settimana: «Penalizzati dall'ospedalizzazione»

  • Covid: l'intestino può essere responsabile della gravità e della risposta immunitaria

  • Dimagrire velocemente: che cos'è la dieta del riso

  • Gennaio 1985 la nevicata del secolo: il grande freddo a Treviso

Torna su
TrevisoToday è in caricamento