Coronavirus, il Rotary Conegliano-Vittorio Veneto dona 12 tablet al Covi hospital di Costa

Il presidente Tomasi: «Non potevamo rimanere inerti nell’emergenza. Il nostro primo obbligo è, infatti, quello di contribuire a sostenere ed alleviare i bisogni della comunità locale»

Il momento della consegna dei tablet

Il Rotary club di Rotary club di Conegliano Vittorio Veneto ha donato, venerdì pomeriggio, dodici tablet all’ospedale-Covid di Vittorio Veneto. “Non potevamo rimanere inerti di fronte all’emergenza in corso – spiega il presidente del sodalizio, Diego Tomasi - Il primo obbligo degli appartenenti alla nostra associazione è, infatti,  quello di contribuire a sostenere ed alleviare i bisogni della comunità locale e a questo scopo il nostro Club dedica tutti i propri sforzi. Abbiamo accolto con favore la proposta della direzione di contribuire a far sentire meno soli i pazienti ricoverati a Vittorio Veneto, dando loro, attraverso i tablet, la possibilità di comunicare con i propri familiari”.

“Al Rotary club di Conegliano e Vittorio Veneto va il nostro più sentito ringraziamento per la sensibilità dimostrata anche in questa occasione – commenta il direttore generale dell’Ulss 2, Francesco Benazzi - La possibilità di comunicare con i familiari, lo stiamo vedendo in tutti i nostri ospedali, è molto importante e permette a chi è ricoverato di sentirsi meno solo. Al Rotary così come a tutti gli altri soggetti, associazioni, imprenditori, aziende artigiane, che in questa fase ci stanno supportando e sostenendo va un grazie di cuore”. Il Rotary, oltre a donare i tablet, ha sostenuto con una donazione il Rotaract Club Conegliano - Vittorio Veneto (area giovani del Rotary) che ha chiuso la raccolta fondi attivata in favore del progetto RestiAMOacasa del Comune di Vittorio Veneto, volto a sostenere il Comune nell’acquisto di contenitori funzionali alla consegna a domicilio di pasti caldi agli anziani e di altro materiale di prima necessità”. 

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