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Rotary Club alla Treviso Marathon per correre contro la poliomielite

Importante iniziativa dell'associazione trevigiana che ha annunciato di voler partecipare alla manifestazione di domenica per una splendida causa a fin di bene

Ci saranno anche tanti rotariani, domenica 31 marzo alla partenza della MoohRun, il percorso ludico motorio della Treviso Marathon. E qualcuno arriverà anche da altre regioni per correre, invece, la maratona vera e propria. In tutto, poco meno di trenta associati ai Rotary Club del Distretto 2060 - che raggruppa gli 89 club del Triveneto - che correranno simbolicamente contro la polio. Per loro la corsa si chiama “Run to End Polio” ed è non solo una raccolta di fondi a favore della grande campagna globale di vaccinazioni per l’eradicazione della polio che impegna il Rotaty da trent’anni, ma anche un modo per ricordare che il mondo è ad un passo da questo straordinario traguardo.

«Ma non dobbiamo abbassare la guardia - avverte il governatore del Distretto Rotary 2060, Riccardo De Paola, anche lui partecipante alla corsa - perché ora uno dei pericoli è l’autocompiacimento per aver ridotto del 99,9% i casi di poliomielite nel mondo. Come ha recentemente ammonito l’Organizzazione Mondiale della Sanità, se è vero che 20 milioni di volontari, in trent’anni, hanno vaccinato oltre 2,5 miliardi di bambini - si stima evitando 10 milioni di casi - finché un bambino singolo rimane infetto, i bambini in tutti i paesi sono a rischio di contrarre la polio. Anche per questo è significativo che oltre alla grande raccolta di fondi che realizziamo da anni con la nostra partecipazione collettiva alla Venice Marathon, il Rotary Club Treviso abbia voluto proporre questo nuovo momento di aggregazione dei nostri impegni per aumentare le nostre donazioni per lo sprint finale della corsa mondiale contro la polio».

«Saremo felici di accogliere a Treviso rotariani dei Club di tutta la Marca ed anche veneziani, padovani, bellunesi e meranesi - sottolinea la presidente del Rotary Club Treviso, Marina Grasso - e non solo perché raccoglieremo fondi ed evidenzieremo il nostro impegno vestendo delle particolari canotte rosse con il logo del progetto mondiale contro la polio, End Polio Now. Ma anche perché sono certa che sarà per molti un modo per scoprire incantevoli scorci di Treviso e del suo territorio e richiamare, nei prossimi anni, gruppi sempre più numerosi di rotariani per sostenere una grande causa attraversando una cornice magnifica». Inoltre, chi vuole sostenere la corsa mondiale contro la poliomielite, fino al 31 maggio può sottoscrivere il progetto Run To End Polio – TV Marathon 2019 nella Rete del Dono: www.retedeldono.it. End Polio Now è il progetto iniziato dal Rotary International circa quarant’anni fa proprio in Italia, da dove sono partite le prime vaccinazioni antipolio nelle Filippine. Un progetto nel quale il Rotary ha coinvolto associazioni internazionali, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’Unicef, Governi, Fondazioni. In trent’anni impegnato oltre 2 milioni di dollari e 20 milioni di volontari per vaccinare oltre 2,5 miliardi di bambini, fino a ridurre i casi di poliomielite del 99.9%. Le stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e de Rotary International che nel 1998 hanno lanciato la “Global Polio Eradication” parlano di 10 milioni di casi evitati, di 1,5 milioni di vite salvate, di 2/3 di sierotipi eliminati per una malattia devastante che oggi resta endemica in soli tre Paesi (Nigeria, Pakistan e Afghanistan).

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