Attualità Ponzano Veneto / Via Postumia Romana

Rotonda del Baston, il Comune: «Faremo il prima possibile»

Il sindaco di Ponzano Veneto, Antonello Baseggio, respinge le accuse: il cronoprogramma, sottoscritto dalla precedente amministrazione, fissava il termine per l'opera nel 2022

Dopo l'ennesimo incidente all'incrocio del "Baston" sono divampate puntuali le polemiche sulla pericolosità dell'incrocio. Il sindaco di Ponzano Veneto, Antonello Baseggio ha replicato punto per punto al Comitato Zona Nord e ai cittadini che si chiedevano a che punto fosse il progetto della rotatoria che dovrebbe cancellare uno dei punti neri della viabilità ponzanese.

«La realizzazione della rotatoria all'intersezione tra la strada provinciale 102 "Postumia Romana" e le comunali via del Bellato e via Volpago Nord -ha spiegato Baseggio- verrà realizzata grazie ad un contributo della provincia di Treviso  500 mila euro) e un intervento comunale di almeno 280 mila euro. L'accordo amministrativo tra l'ente provincia rappresentata dal Presidente Stefano Marcon e l'ex sindaco Monia Bianchin era avvenuto poco prima delle elezioni amministrative che ha poi visto il cambio di amministrazione (maggio 2019). Per l'esattezza il contributo per risolvere uno dei punti più critici e complicati della viabilità provinciale era stato disposto il 27 marzo 2019».

«Il crono programma di un opera pubblica di tale complicanza -dice il sindaco- è stato previsto all'interno della stessa convenzione firmata dalla precedente amministrazione. Tale crono programma dalla sottoscrizione della convenzione (aprile/maggio 2019) ha previsto diverse fasi che passano dalla progettazione definitiva, all'acquisizione dei pareri autorizzatori, dall'approvazione del definitivo alla progettazione dell'esecutivo con poi l'approvaziomne dello stesso. Dopo tutto questo si passerà all'espletamento della gara, alla consegna dei lavori e all'ultimazione degli stessi ed infine al collaudo e alla realizzazione della Relazione Acclarante. Data di termine prevista dalla normale lavorazione e firmata dagli allora rappresentanti degli enti marzo del 2022!».

«Il sottoscritto in data 27 ottobre 2020 -sottolinea Baseggio- a seguito dei ritardi dovuti alle interferenze del periodo emergenziale e sanitario in primo luogo, che ha portato ad interrompere alcune funzioni di più uffici ed in particolar modo degli enti con cui il comune deve collaborare ed in secondo luogo per i tempi che stiamo dedicando alla Sovrintendenza ai Beni Architettonici e Ambientali, ha chiesto e ottenuto una proroga di 180 giorni rispetto alla trasmissione del progetto definitivo o definitivo-esecutivo e quindi all'avvio della procedura di affidamento dei lavori e conclusione degli stessi. L'impegno degli uffici tecnici e del progettista non verranno meno e per questo la speranza è quella di fare il prima possibile comunque»

«Questo nodo viario -conclude Antonello Baseggio- è complicato e tale difficoltà deve essere accolta con pazienza e fiducia. Per realizzare una opera di tali complicazioni servono almeno due anni e questo non lo dice solo il sindaco di oggi ma lo ha sottoscritto anche il sindaco di ieri. Giusto per rendere partecipi tutti sugli avvenimenti, in questi giorni stanno avvenendo gli scavi in più punti da parte dell'archeologo su disposizione della Sovrintendenza e ad oggi sono stati trovati solo segni della centuriazione romana ma fortunatamente (almeno per i tempi della realizzazione) di poca rilevanza storica, archeologica e artistica».

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