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In foto il sindaco Stefano Bosa (Immagine d'archivio)

In foto il sindaco Stefano Bosa (Immagine d'archivio)

Resana: via libera alla nuova rotonda nella frazione di Castelminio

Approvato il progetto di fattibilità e la variante urbanistica per la rotatoria tra via della Fornace e la strada provinciale 19. 390mila euro il costo dell’investimento

Il consiglio comunale di Resana, riunitosi a “porte chiuse” per l’emergenza Coronavirus, ha deliberato l’approvazione del progetto di fattibilità e la variante urbanistica per i lavori di realizzazione della nuova rotatoria tra via della Fornace e la strada provinciale n. 19. Un intervento di sistemazione della viabilità all'ingresso della zona artigianale di Castelminio che ha ottenuto anche il finanziamento da parte della Provincia di Treviso.

«L’intervento andrà a mettere in sicurezza uno dei tratti più pericolosi della strada che da Vedelago porta a Resana – ha detto il sindaco Stefano Bosa nel presentare il progetto – la partecipazione da parte della Provincia di Treviso e della ditta Roto-cart spa che è direttamente interessata al progetto consentirà la realizzazione sia della rotatoria che il raccordo con la pista ciclo pedonale e la creazione di due piazzole per la fermata degli autobus». L’intervento verrà a costare 390mila euro, finanziati al 50% con contributo della provincia di Treviso e con 140.000 euro di contributo da parte della ditta Roto-cart spa.  In passato per diversi anni era stata ventilata l’ipotesi di sistemazione degli ingressi alla zona artigianale, poi sempre rinviati, ora con questo progetto si va a sistemare definitivamente un tratto di strada che negli anni è stato teatro di numerosi incidenti stradali, più o meno gravi, dovuti sia all’elevata velocità sia alle scarse condizioni di sicurezza in ingresso e in uscita dall’area di via della Fornace.

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