Rotonda della Tavernetta: approvato il progetto di fattibilità tecnica

Inizia a vedere la luce il progetto della rotatoria all'incrocio tra Via Castellana (Sp6) e Via Bassanese (Sp 248) nel Comune di Asolo. Il commento del sindaco Mauro Migliorini

Cantiere in rotonda (Foto d'archivio)

#asolononsiferma: ieri pomeriggio la Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnica e economica per la realizzazione della rotatoria della Tavernetta, all’incrocio tra via Castellana (Sp6) e via Bassanese (Sp 248).

Si tratta di un intervento molto atteso, destinato a sistemare uno dei nodi più critici della viabilità non solo di Asolo ma di tutta l’area Asolano - Pedemontana, anche in vista dell'apertura dei caselli autostradali della Pedemontana Veneta. L'elevato livello di pericolosità dell'area è dovuto alla velocità di transito dei veicoli che percorrono la Bassanese che lascia ristretti intervalli temporali di manovra ai veicoli che provengono da sud. La rotatoria metterà pertanto in sicurezza questa focale intersezione della viabilità locale. L’importo dell’opera ammonta a 600mila euro. Il Comune di Asolo parteciperà al bando regionale per il finanziamento di interventi sulla messa in sicurezza della viabilità e mobilità, che finanzia sino a un massimo di 300mila euro, richiedendo un contributo di 270mila euro, pari al 45% dell’importo. Il progetto, condiviso all’unanimità dalla Commissione Consiliare Lavori Pubblici, è stato predisposto dallo Studio Associato Basso di Asolo, in collaborazione con i tecnici dell'Ufficio lavori Pubblici e il Settore Viabilità della Provincia di Treviso.

«Nel 2014, quando mi sono presentato come candidato sindaco, tra le opere che mi ero permesso di individuare tra quelle prioritarie c’era anche la realizzazione della rotatoria Tavernetta - spiega il sindaco Mauro Migliorini - Ci sono stati molti anni di interlocuzione con la Regione rivelatisi poco fruttosi perché mancavano le risorse da entrambe le parti. Nel 2016 l’assessore regionale ai lavori Elisa De Berti aveva effettuato un sopralluogo con me e si era condivisa la soluzione tecnica della rotatoria seppur nella consapevolezza che mancavano le risorse. Di recente l’assessore De Berti mi ha informato dell’apertura di un bando regionale per l’assegnazione di contributi nell’anno 2020 per interventi a favore della mobilità e della sicurezza stradale che prevede l’erogazione di un finanziamento massimo di 300mila euro. Abbiamo pertanto ritirato fuori il progetto realizzato nel 2012 da Veneto Strade che prevedeva un costo, oggi irraggiungibile, di 2.3 milioni di euro ed ho chiesto che da quel progetto venissero tolte le opere rinviabili al futuro».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Remo Sernagiotto ricoverato al Ca' Foncello: «Condizioni disperate»

  • Zaia, nuova ordinanza: «Capienza ridotta in negozi e centri commerciali»

  • Malore improvviso al rifugio: 62enne muore tra le braccia della compagna

  • Metodo Bianchini: come perdere peso senza rinunce

  • Covid, Zaia: «Treviso è in area critica per i ricoveri ospedalieri»

  • Schianto tra camion, chiuso il tratto Portogruaro-San Stino della A4

Torna su
TrevisoToday è in caricamento