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Aeroporto "Marco Polo": Ryanair apre una base a Venezia

Treviso non sarà più l'unico hub della compagnia irlandese in Veneto. Dall'estate 2022 a Venezia ci saranno tre Boeing 737 8-200 "Gamechanger", 18 nuove rotte e 100 posti di lavoro diretti

Mercoledì 6 ottobre Ryanair ha annunciato la sua nuova base italiana all'aeroporto "Marco Polo" di Venezia dove porterà tre nuovi Boeing 737 8-200 "Gamechanger" per un investimento da 300 milioni di dollari insieme all'introduzione di 18 nuove rotte (24 in totale) migliorando significativamente la connettività nazionale e internazionale verso 12 Paesi europei a partire dall'estate 2022. Oltre 160 voli settimanali in partenza e 100 nuovi posti di lavoro diretti per lo scalo veneziano.

La nuova base a Venezia rappresenta un nuovo importante investimento di Ryanair in Veneto, dove la compagnia aveva già aperto quest'anno una base con due aeromobili all'aeroporto "Canova" Treviso (con 48 rotte). L'annucio di oggi rafforza l’impegno di Ryanair a supporto della ripresa del settore turistico con 86 rotte dall'estate 2022 a Venezia Marco Polo, Treviso e Verona. Con 24 rotte tra cui scegliere da Venezia Marco Polo, i passeggeri potranno volare verso: Barcellona, Danzica, Helsinki, Lisbona e Stoccolma. Per festeggiare l’apertura della nuova base a Venezia Marco Polo, Ryanair ha lanciato un’offerta speciale con tariffe a partire da 19,99 euro disponibili fino alla mezzanotte di venerdì 8 ottobre solo sul sito Ryanair.com.

I commenti

Jason McGuinness, direttore commerciale di Ryanair, commenta: «L'annuncio di oggi di 86 rotte (20 nuove) per il Veneto dimostra la capacità di Ryanair di essere in prima linea a supporto della ripresa del turismo italiano. Ryanair prenderà in consegna 55 nuovi B737 8-200 'Gamechanger' quest'inverno, e siamo orgogliosi di annunciare che tre di questi saranno basati a Venezia per l'estate 2022, il che rappresenta un investimento di 300 milioni di dollari presso l'aeroporto Marco Polo. Questi nuovi aerei, altamente ecosostenibili, offriranno un totale di 24 destinazioni, inclusi 18 nuovi collegamenti e 100 nuovi posti di lavoro. Con il ritorno della fiducia dei consumatori, chiediamo al Governo italiano di eliminare  per tutti gli aeroporti italiani l’addizionale comunale, che sta danneggiando la competitività degli aeroporti italiani rispetto ai loro omologhi europei. L'abolizione di questa tassa faciliterebbe una rapida ripresa del traffico aereo, del turismo e dell'occupazione italiani grazie alle tariffe basse di Ryanair e al suo piano di crescita a lungo termine».

Camillo Bozzolo, direttore commerciale aviation di Save Group, aggiunge: «L’attivazione della nuova base Ryanair a Venezia rafforza la presenza del vettore nel nostro territorio, accelerando la ripresa del traffico avviata ad inizio giugno con l'apertura della base di Treviso. Per il Gruppo Save questo rappresenta la conferma della centralità degli aeroporti gestiti nelle strategie di sviluppo dei principali vettori, che permetteranno di velocizzare il recupero dei volumi di traffico pre-pandemia. Grazie ai 3 aeromobili che verranno basati al Marco Polo,  l’offerta di destinazioni outgoing rivolta al nostro bacino d’utenza si amplierà, collegando così sempre più mete di nicchia che andranno ad arricchire  il network di destinazioni servite dallo scalo.

Federico Caner, assessore regionale al Turismo, conclude: «Un altro segnale importante di ripartenza dei flussi turistici internazionali. Mancano ancora all' appello parte dei voli intercontinentali, ma il collegamento con importanti capitali e città europee ci consente di guardare con ottimismo alla prossima stagione. Sul Veneto si stanno affacciando nuovi mercati, in coerenza anche con le azioni promozionali e di co-marketing della Regione con le compagnie aeree». 

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