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Male incurabile, addio al notaio Salvatore Romano

Aveva 70 anni: nato e cresciuto a Vittoria di Ragusa, era molto a noto a Treviso dove si era trasferito con la moglie Angela. I figli Matteo e Paolo portano avanti la sua professione, sabato i funerali

Un tumore incurabile ha strappato per sempre all'affetto dei suoi cari il notaio Salvatore Romano, 70 anni. Originario della Sicilia, era nato e cresciuto a Vittoria di Ragusa ma da anni viveva con la famiglia nel capoluogo della Marca dove si è fatto conoscere per la sua grande professionalità e competenza, unita a un carattere gentile e d'altri tempi.

Come riportato da "La Tribuna di Treviso", Salvatore Romano era diventato notaio negli Anni '80 conoscendo la moglie Angela nello studio notarile in cui aveva svolto la pratica. Per il suo primo incarico il notaio siciliano aveva scelto Vittorio Veneto ma venne mandato a Treviso nel 1983. Arrivato nella Marca con l'intenzione di tornare in Sicilia non lascerà mai più Treviso, diventando uno dei notai più conosciuti in città. Grandissima la sua passione per il Benetton Basket di cui era stato anche membro del consiglio direttivo. A piangerlo oggi, oltre alla moglie Angela, i figli Matteo con Ilaria e Paolo con Camilla, i fratelli Aldo e Angelo, i cognati, i nipoti e i parenti tutti. I funerali saranno celebrati sabato15 aprile alle ore 10 nella chiesa di San Nicolò a Treviso. Un'altra grande perdita per il capoluogo della Marca.

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