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San Polo, da lunedì attivo il servizio Mypay per pagare online i servizi e le tariffe comunali

L’implementazione si inserisce nella politica di vicinanza ai cittadini portata avanti dall’amministrazione comunale

SAN POLO DI PIAVE Pagare le tariffe, le quote e le imposte comunali in pochi secondi e comodamente da casa? Da qualche giorno per i cittadini di San Polo di Piave è possibile. Dal lunedì, infatti, è attivo il servizio MyPay (pagamento PAGOPA) raggiungibile direttamente dal sito del Comune che permette, con pochi click, di pagare quanto dovuto al Comune. Un servizio attualmente presente in limitati Comuni della Regione e della Provincia e messo a disposizione gratuitamente dalla Regione del Veneto per semplificare il rapporto tra cittadini e Pubblica amministrazione grazie ai vantaggi offerti dalla digitalizzazione. La procedura per eseguire il pagamento è molto semplice: basta collegarsi al link del sito del Comune e compilare i campi richiesti (Codice avviso / IUV, Codice Fiscale / Partita IVA intestatario; indirizzo mail) e scegliere la voce da pagare.

Attualmente il Comune di San Polo di Piave è tra quelli ad aver attivato il maggior numero di pagamenti possibili: assistenza domiciliare, attività extrascolastiche, celebrazione matrimoni, concessioni cimiteriali, contributo di costruzione, diritti vari, mensa scolastica, sanzione amministrativa edilizia, servizi Cimiteriali, Tosap, trasporto scolastico, trasporto sociale, utilizzo locali, verbale amministrativo. Una volta scelta la voce da pagare, sarà sufficiente indicare la causale, l’importo e la mail, aggiungere la voce al carrello e procedere con il pagamento con carta di credito. L’esecuzione del pagamento online restituisce nel giro di pochi secondi la ricevuta esigibile per comprovare il pagamento.

Spiega il sindaco di San Polo di Piave, Diego Cenedese: “L’attivazione di questo servizio si inserisce nella politica di vicinanza ai cittadini portata avanti dalla nostra amministrazione secondo la logica della digitalizzazione che, dall’inizio del nostro mandato, ha reso possibile registrarsi nel portale del Comune per richiedere documenti anagrafici ed ha visto l’introduzione della carta di identità elettronica ed il restyling completo del sito comunale secondo le linee guida dell’AgiD, l’Agenzia per l’Italia digitale.

Tutte queste azioni rispondono al nostro impegno elettorale volto ad offrire ai cittadini servizi che riducano le spese, i tempi e, se possibile, anche l’inquinamento. Per questo, oltre alla consolidata possibilità di pagare quanto dovuto al Comune attraverso gli sportelli della banca che svolge il servizio di Tesoreria per il Comune, abbiamo dapprima introdotto tre POS rispettivamente in biblioteca, nell’ufficio tecnico e nell’ufficio anagrafe, ed ora il servizio Mypay per il quale ringrazio la struttura comunale grazie al quale l’implementazione è stata rapida e senza particolari intoppi”.

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