Inaugurato il rinnovato istituto “Carlo Collodi” di Ca’Rainati

Lunedì i bambini sono tornati a scuola nel plesso messo a norma sismica ed efficientato dal punto di vista energetico

La scuola Ca' Rainati

E’ stato inaugurato lunedì il restaurato plesso scolastico “Carlo Collodi” di Ca’Rainati. A distanza di un anno circa dall’avvio del cantiere dei lavori di sistemazione e messa in sicurezza, ieri mattina, il sindaco, il vicesindaco, la dirigente scolastica e il parroco Don Antonio hanno partecipato ad una semplice cerimonia di inaugurazione nel rispetto delle normative Covid-19. Una riapertura che ha permesso agli alunni di tornare nel plesso non solo dopo i 7 mesi di lockdown, ma anche dopo il temporaneo trasferimento delle classi nel plesso di San Zenone degli Ezzelini. L’intervento, costato 500mila euro, ha riguardato il miglioramento sismico e l’efficientamento energetico del plesso scolastico e si aggiunge ad altri due importanti investimenti di edilizia scolastica sostenuti dall’amministrazione comunale negli ultimi due anni: l’adeguamento sismico della primaria di San Zenone costato circa 1.5 milioni di euro, e la ristrutturazione della scuola primaria di Liedolo per 471mila euro.

Interviene il sindaco di San Zenone degli Ezzelini, Fabio Marin: «Ieri, dopo mesi, le nostre ragazze e i nostri ragazzi si sono ritrovati: a loro, al personale docente e ai genitori auguro un buon anno scolastico. Un grande GRAZIE a tutti coloro che hanno reso possibile l’inizio di quest’anno in tutta sicurezza: alla dirigente scolastica Paola Zanon, alla Vicesindaco e assessore alla cultura Stefania Ziliotto, all’ufficio tecnico, all’ufficio servizi scolastici e all’operaio del Comune, alla Protezione Civile, ai maestri, ai professori e al personale Ata. Ma ieri è stato un giorno doppiamente di gioia perché, nel rispetto del cronoprogramma, si è concluso il cantiere della scuola primaria di Ca’Rainati ed i bambini sono potuti tornare a scuola in una struttura sicura. A tutti loro, che per ora non si possono abbracciare, voglio sottolineare l’importanza di questo semplice gesto che racchiude in sé tutta la potenza ed il valore dell’affetto che proviamo. Invito i ragazzi ad abbracciare, per ora, i propri genitori con la speranza che, presto, gli abbracci possano tornare a popolare anche la scuola».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Veneto zona arancione per un'altra settimana: «Penalizzati dall'ospedalizzazione»

  • Lascia un messaggio al bar: «Grazie, ho vinto quasi due milioni di euro»

  • Il papà più bello d'Italia? Ha 34 anni, è trevigiano ed è gay

  • Covid: l'intestino può essere responsabile della gravità e della risposta immunitaria

  • Gennaio 1985 la nevicata del secolo: il grande freddo a Treviso

  • Il sorriso di Claudia si spegne a soli 56 anni: fatali una malattia e il Covid

Torna su
TrevisoToday è in caricamento