Covid: dimezzato il numero di positivi alla "Divina Provvidenza" di Santa Lucia

Attualmente gli ospiti positivi sono 20, i dipendenti positivi sono 2. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria, in struttura, ci sono stati purtroppo 5 decessi di anziani positivi al virus

Casa Divina Provvidenza

Dimezzato il numero di positivi in casa soggiorno Divina Provvidenza: sono 26 gli ospiti che si sono negativizzati, invertendo dunque il trend delle ultime due settimane. Attualmente gli ospiti positivi sono 20, i dipendenti positivi sono 2. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria, in struttura, ci sono stati purtroppo 5 decessi di anziani positivi al virus. Si tratta di ospiti sopra gli 85 anni che soffrivano anche di patologie pregresse, due erano situazioni già definite terminali. «Siamo vicini alle famiglie che hanno perso i loro cari – afferma il Direttore Marco Sossai – alle quali esprimiamo il nostro cordoglio».

Se è vero che nel mese di dicembre si è registrato un incremento di decessi, è vero anche che la media annuale è di 29 e nel 2020, finora, se ne registrano 26. Intanto «gli ospiti negativizzati stanno piano piano riprendendo a vivere gli spazi comuni – spiega Sossai – sempre con tutte le precauzioni del caso e nel rispetto del distanziamento. Un po’ alla volta la casa sta riprendendo le attività ordinarie e gli anziani negativizzati riprendono anche le attività di socializzazione». E per Natale, tutti gli ospiti guariti sono stati dalla parrucchiera, anche questo un modo per tornare alla normalità e che ha contribuito a migliorare un po’ l’umore dopo settimane di isolamento.

Non è mancata naturalmente la vicinanza delle famiglie che hanno portato auguri e doni per i loro cari, anche se non hanno potuto incontrarli. Inoltre l’associazione “I fili d’argento”, che ha sempre svolto volontariato all’interno della struttura, ha recapitato agli ospiti un biglietto di auguri, un videomessaggio e un piccolo pacco dono contenente marmellata, succhi di frutta e cioccolatini. Prosegue inoltre il programma quotidiano per far sentire viva e vivace la casa nonostante il periodo di difficoltà: cinque momenti di comunicazione con gli ospiti attraverso la filodiffusione, con il buongiorno del mattino, lo spazio dedicato all’informazione, l’intrattenimento del pranzo, la lettura pomeridiana e la buonanotte. Inoltre, per rafforzare la comunicazione con i famigliari è stato attivato uno sportello che vede lo psicologo impegnato a chiamare le famiglie due volte a settimana per informare sulla salute del famigliare ospite e mantenere viva la relazione, seppure non diretta. Per gli anziani in area verde proseguono le videochiamate con le famiglie più volte a settimana, secondo le prenotazioni delle famiglie, mentre per gli ospiti nelle aree arancione e rossa sarà la struttura a contattarle tendenzialmente una volta alla settimana. Questa modalità di comunicazione, infatti, non è di semplice gestione per il personale già sotto pressione. Per gli ospiti in area verde è stata attivata la ginnastica in camera: il fisioterapista fa fare degli esercizi personalizzati per tenere allenate le funzioni motorie.

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