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Savno e sindacati pensano a un piano per il post Coronavirus

Venerdì 10 aprile percorso condiviso da attivare man mano che verranno allentate le misure restrittive anti Covid-19. Massimo impegno a ripartire nel rispetto della sicurezza

Si è svolto venerdì 10 aprile un primo incontro tra Savno e le rappresentanze sindacali di Fiadel e Fit-Cisl per individuare un percorso condiviso da attivare man mano che verranno allentate le misure restrittive anti Covid-19. L’incontro era finalizzato a mettere in campo un’azione coordinata per approntare le necessarie modifiche organizzative e le strumentazioni di sicurezza sui luoghi di lavoro, garantendo al contempo la migliore fruizione del servizio da parte dei cittadini.

La priorità per tutti è stata quella di iniziare a porre le basi di un programma che consenta, al momento della riapertura, di riprendere in sicurezza tutti i servizi garantendo al contempo ai cittadini una maggiore flessibilità che possa compensare gli arretrati di questi mesi. «Siamo soddisfatti di quanto è stato messo in atto sinora e per essere stati coinvolti nella programmazione futura» hanno dichiarato Carmelo Cavallo e Alessandro Bagagiolo. «Questo primo incontro è stato fruttuoso: adesso avanti tutta. Tutti desideriamo che i servizi erogati riaprano nel massimo della sicurezza e con le necessarie garanzie per la salute nei luoghi di lavoro in particolare per il personale di sportello e i raccoglitori - ha precisato Giacomo De Luca, presidente di Savno - Questo sarà il denominatore in tutte le future fasi d’uscita. L’impegno dell’azienda, come sempre, sarà massimo».

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