Adottano nove gatti randagi e costruiscono due scale per aiutarli a tornare a casa

La bella trovata di una famiglia di Pieve di Soligo che, dopo aver adottato e cresciuto nove gatti randagi, li ha aiutati a entrare e uscire di casa con un innovativo sistema di scale

Le scalette installate per aiutare i gatti randagi

A Pieve di Soligo una famiglia del paese ha deciso di aiutare, curare e salvare dei gatti randagi in un modo a dir poco singolare. La storia inizia quasi quattro anni fa, quando una gatta decide di partorire i suoi cuccioli nel giardino di un condominio composto da due palazzine abitate da nove famiglie. 

Alcune di queste, indignate e arrabbiate per il disagio avvenuto, propongono di catturare e trasferire le bestiole in altro luogo. Una famiglia che risiede al primo piano, sconcertata per questa drastica soluzione, decide di prendersene cura nel miglior modo possibile, a norme di legge. I micetti vengono così sistemati in uno spazio comune lasciato abbandonato, dove viene creata una cuccia, piantata della vegetazione e ,con l’aiuto dell'associazione protezionistica locale “Mici Felici”, i gatti vengono catturati e sterilizzati. Immancabilmente i gattini crescono e iniziano a “comportarsi da gatti”, gironzolare creando però l’antipatia di altri residenti. Nel tempo un gatto non viene più ritrovato, quindi la famiglia decide di accudire gli animali nella terrazza privata provando a sistemare delle cucce, delle lettiere e tutto il necessario, con la speranza di riuscire anche a trovargli delle nuove famiglie. Per loro natura però i gatti non essendo domestici, non trovano nessuna nuova casa. La terrazza non è gestibile, i gatti si lanciano dal terrazzo in più occasioni arrivando anche a farsi male. E’ cosi che viene costruita una graziosa scaletta in legno per farli salire per mangiare e dar loro la possibilità di andarsene. Al fine di mantenere buoni i rapporti di vicinato vengono procurati a chi ne aveva bisogno dei dissuasori acustici e olfattivi per tenere i gatti distanti dai loro giardini.

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I gatti crescono, vengono curati e accuditi per tre anni, mantenuti liberi, felici di salire e scendere la loro scaletta, con il loro posto sicuro dove rifugiarsi e trovare sostentamento. Improvvisamente però il cambio di rotta. Alcuni condomini decidono che la scaletta deve essere tolta in quanto i gatti sporcano i giardini e la famiglia riceve dall’amministratore condominiale l’intimazione a togliere la piccola scala per gatti entro 5 giorni. Per fortuna il legislatore con un cuore gentile ha creato leggi che tutelano le creature più deboli e grazie al consiglio dell’associazione “Mici Felici” e alla fattiva attività dei Rangers-Guardie Zoofile dell'Associazione di Tutela Ambientale e Protezione Animali “Volontari d'Europa hanno preso in carico la segnalazione e inviato all'amministrazione comunale e al servizio veterinario dell’Ulss 2 di competenza la richiesta di riconoscere la colonia felina con l’impegno di curarla. I gatti, con molta probabilità, potranno continuare a vivere liberi sotto la protezione di persone amorevoli, con quella che ormai da anni è la loro personale scaletta. «E forse - concludono i Volontari d'Europa - se potessero parlare e raccontarci direttamente la loro storia, augurerebbero ai loro simili ma credo soprattutto a noi umani, che questo nostro Paese diventi giorno per giorno e sempre di più una nazione evoluta e empatica, pronta anche a guardare e portare dentro di se il meglio e il bello che altri Paesi vicini hanno già scoperto».

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