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Giovedì, 19 Maggio 2022
Attualità San Pelaio / Viale della Repubblica

Pam Panorama, lavoratori di Treviso e Villorba pronti allo sciopero

Venerdì 19 novembre assemblee e presidi di fronte ai supermercati di viale della Repubblica a Treviso e di via Cartiera a Villorba. Rischio esuberi per le tre ditte di fornitura del servizio di pulizia

Venerdì 19 novembre i lavoratori del gruppo distribuzione moderna organizzata "Pam Panorama" sciopereranno alle ore 10.30 davanti all'ipermercato di viale della Repubblica a Treviso e si riuniranno in assemblea dalle 14.30 alle 18 nel punto vendita di Villorba. Sono circa 150 gli impiegati nei due ipermercati trevigiani e nel supermercato nel centro storico del capoluogo.

Lo sciopero annunciato mercoledì 17 novembre segue la proclamazione dello stato di agitazione delle scorse settimane, decisa al termine del Coordinamento nazionale unitario delle strutture e dei delegati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil. Il pacchetto di 16 ore di sciopero (di cui 8 con relativa iniziativa a livello nazionale e 8 a livello locale) nella Marca sarà utilizzato per dare vita ad assemblee e presidi davanti ai punti vendita di Treviso e di Villorba. Alla base della mobilitazione, le nuove direttive unilaterali del Gruppo sull’organizzazione del lavoro, a cominciare dal processo di internalizzazione del servizio di pulizia dei negozi, finora affidato al personale di tre ditte specializzate, per le quali si prevedono gravi ripercussioni occupazionali. Inoltre, le attività di pulizia non sono previste dal Ccnl applicato da Pam Panorama agli addetti alle vendite. Una mansione aggiuntiva che, per giunta, richiede altre competenze specifiche e formazione adeguata, nonché tempi aggiuntivi per l’igienizzazione e sanificazione degli ambienti.

Il commento

«La protesta dei lavoratori - spiegano i sindacati - è da ascriversi anche alla totale mancanza di visione strategica del Gruppo: ormai è all’ordine del giorno trovare scaffali vuoti in diversi punti vendita». I sindacati di categoria rigettano la decisione assunta dal Gruppo relativamente all’internalizzazione del servizio di pulizie, operata a discapito del personale di Panorama e degli addetti delle ditte fornitrici. «Un'attività non incorporabile alla mansione di vendita, per tipologia contrattuale, per tempi e organizzazione del lavoro, per competenze nei metodi e nell’uso dei prodotti, per la sicurezza e banalmente anche per le divise da lavoro che dovrebbero essere diverse dal punto di vista dei protocolli igienico-sanitari. Il solo Panorama di Villorba ha visto una riduzione di almeno 100 ore di pulizia al mese, mentre nel Panorama di Treviso si stima un taglio di almeno altre 60 ore». L’organizzazione del lavoro nei punti vendita del nostro territorio - denunciano Nicole Chirici della Filcams Cgil, Claudia Carafiglia della Fisascat Cisl e Massimo Marchetti segretario generale della Uiltucs Uil - soffre da troppo tempo ormai di carenze strutturali di personale e irregolarità, costringendo i dipendenti a orari insopportabili, a coprire contemporaneamente più reparti nello stesso turno. Se a questo carico di lavoro andiamo a sommare l’attività di pulizia, questa condizione non è più tollerabile». 

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