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In foto: la protesta degli animalisti davanti alle barriere della Pedemontana

In foto: la protesta degli animalisti davanti alle barriere della Pedemontana

Imbrattato il cantiere della Pedemontana, gli animalisti: «Non siamo stati noi»

La Lav di Treviso, Bassano del Grappa e Vicenza condanna le scritte vandaliche a sfondo animalista comparse nei giorni scorsi nelle vicinanze delle barriere della Pedemontana

All'indomani della riuscitissima manifestazione a Spineda di Riese Pio X assieme ad altre associazioni animaliste ed ambientaliste, i volontari di Lav Treviso hanno scoperto che proprio vicino al luogo della manifestazione erano apparse delle scritte come: "Stanno uccidendo animali anche vostri" e "adesivi subito", dall'esecuzione delle quali gli animalisti si sono subito dichiarati estranei. Questo il loro messaggio: 

«Pur condividendo i concetti non possiamo assolutamente approvare qualsiasi atto vandalico. La Lav da sempre agisce alla luce del sole e al fianco delle istituzioni, protestando sì ma sempre civilmente e con l’intento di raggiungere gli obiettivi nel pieno rispetto dei principi democratici. Detto questo, ringraziamo tutti i partecipanti delle varie associazioni, oltre la Lav c'erano Lipu (associazione promotrice), Enpa, Oipa, WWF Terre del Piave e Salviamo il Paesaggio. Già il 1 luglio scorso avevamo inviato, tramite l'ufficio legale Lav, una diffida alla Regione affinchè facesse posizionare finalmente e velocemente le sagome. Ma di fronte all’inerzia e ai ritardi della Regione, valuteremo ora le prossime azioni da intraprendere, sperando non sia necessario intraprenderne alcuna. Ci è giunta notizia di un primo risultato ottenuto della nostra manifestazione, che riguarda l’apposizione di alcune nuove sagome alle quali speriamo facciano seguito subito tutte le mancanti. Il tempo delle migrazioni è vicino e non vorremmo che la Pedemontana continuasse a macchiarsi di questa strage silenziosa di uccelli, alcuni anche protetti dalla legge e rari, ognuno dei quali che con la propria specificità porta un importante contributo alla biodiversità, necessaria per la vita su questo pianeta. Per noi della Lav - concludono i volontari - ogni essere vivente è unico e da preservare, indipendentemente dalla rarità della sua specie».

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