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Pagnano d'Asolo: svelato il progetto della nuova scuola materna

L'attuale sede della scuola “Bernardi Torretto” sarà demolita e al suo posto sorgerà un nuovo edificio adeguato alle normative di sicurezza antisismiche ed energetiche

Il progetto per la nuova scuola materna

La Giunta di Asolo ha approvato il progetto preliminare per la costruzione della nuova scuola materna di Pagnano. Il Comune parteciperà all'avviso pubblico emesso dal Ministero dell'Interno e dal Ministero dell'Istruzione per il finanziamento di interventi relativi ad opere pubbliche di messa in sicurezza, ristrutturazione, riqualificazione e costruzione di edifici di proprietà comunale destinati agli asili nido e alle scuole dell'infanzia. 

Il progetto preliminare e lo studio di fattibilità redatto dall'architetto Tommaso Gasparini dello studio Mtma Architetti di Castelfranco Veneto, è stato donato all'amministrazione comunale dalla scuola dell'infanzia. L'edificio è di proprietà del Comune di Asolo che ne ha affidato la gestione all'associazione "Scuola materna Bernardi Torretto". Nel giugno 2017, su incarico dell'amministrazione comunale, sono stati eseguiti degli studi di valutazione del livello di sicurezza e una stima della vulnerabilità sismica della struttura. Da tali valutazioni è emerso che l'attuale sede scolastica, la cui costruzione risale al 1938, non è adattabile ed adeguabile alle normative vigenti, in particolare per la parte strutturale. Pertanto, attraverso questo progetto, il fabbricato esistente sarà demolito e verrà costruito un nuovo edificio scolastico. La spesa complessiva è di 1 milione 235mila euro.

EXT 03-2

Il progetto

La nuova sede della scuola dell'infanzia è stata concepita su un piano unico, in totale assenza di barriere architettoniche, per una fruibilità ottimale da parte di qualsiasi tipo di utenza. Avrà dimensioni contenute, forme semplici e realizzabili con tecnologie standard e potenzialmente prefabbricabili anche con strutture in legno. Sarà priva di interrato e prevede la continuità tra spazi interni ed esterni per evidenziare il contesto verde esistente e agevolare una didattica che valorizzi l'armonia con la natura e il rispetto dell'ambiente. La nuova struttura garantirà sicurezza antisismica, risparmio energetico con l'utilizzo di fonti alternative, comfort, salubrità, luminosità, semplicità di utilizzo e di gestione. Nel concreto, l'edificio sarà composto da una zona di ingresso e di accoglienza, 3 aule e relativi servizi igienici, mensa, cucina e vani accessori, una sala polivalente, un dormitorio, ufficio servizi per gli insegnati, un vano tecnico e spazi accessori per la centrale termica e tecnologica, una piccola lavanderia, un magazzino, un portico di servizio e l'area deposito per i rifiuti. L'architettura della futura sede scolastica è caratterizzata dai portici. Ogni parte è corredata di un corrispettivo spazio porticato esterno che media tra l'ambiente chiuso e gli ambienti aperti e consente una fruizione del giardino per attività ludiche e didattiche in rapporto diretto con l'ambiente circostante. Il giardino esterno viene pertanto immaginato come una propagazione a cielo aperto della scuola. Con l'approvazione del progetto preliminare e studio di fattibilità parte quindi ufficialmente l'iter di realizzazione della nuova scuola materna.

Il commento del sindaco

«Nel frattempo - spiega il sindaco Mauro Migliorini - abbiamo anche approfondito la possibilità di ottenere un contributo dal Conto Termico dedicato agli enti locali che eseguono interventi di efficientamento energetico su immobili pubblici, inclusa la demolizione e ricostruzione come nel caso della Scuola dell'Infanzia di Pagnano d'Asolo. Contributo che è cumulabile con altre forme di co-finanziamento e che è pari a 258.750 euro. Con la partecipazione al bando ministeriale andremo a chiedere il 48% dell'investimento totale, per cui la quota rimanente a carico del Comune sarà di 400mila euro. Il bando nazionale - conclude il sindaco - stanzia diversi milioni di euro per queste tipologie di interventi dal 2021 al 2023 e noi miriamo ad entrare per l'annualità 2023. Anche questo progetto si sposa con la filosofia "green" che questa amministrazione sta portando avanti con lungimirante convinzione. Perché la scuola di domani si costruisce oggi».

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