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“Sono giovane, non posso chiudermi in casa”

Non importa che tu sia giovane o meno, questo auto-isolamento che senti come sacrificio enorme, sarà la cosa più importante che farai in questo momento  

Siamo nel bel mezzo di una pandemia, vivendo in un paese che ha quasi fallito o meglio, ha fatto emergere la carenza nella sua risposta in quasi tutte le metriche immaginabili. Il virus si stava diffondendo da settimane prima che qualcuno lo scoprisse o che ce lo comunicassero. Siamo stato reclusi e privati delle nostre libertà da un giorno all’altro.

È traumatico, è costato già moltissime vite umane. Il COVID-19, ci ha già tolto tanto, troppo, il nostro contributo, la responsabilità civile del singolo è la svolta.

Quanto peggiorerà questa pandemia, dipende da tutte le nostre azioni. Sì, le nostre azioni. Ciò include te, me, i tuoi amici, i tuoi genitori e i tuoi vicini, ognuno dei quali deve fare la propria parte per appiattire la curva e impedire che gli ospedali vengano sopraffatti.

Medici e infermieri dipendono dalle persone che stanno a casa, al fine di tenerli al sicuro, in modo che possano lavorare per proteggerci. Meritano il nostro rispetto.

Per quanto stressante sia adesso, la triste realtà è che siamo all'inizio della pandemia, non alla fine. Il peggio non è ancora arrivato. Non abbiamo ancora abbastanza test. Si stanno esaurendo pericolosamente i dispositivi di protezione individuale per gli operatori sanitari, non vi sono abbastanza letti e ventilatori per terapia intensiva. Tutti devono fare il duro lavoro personale, per impedire che tutti questo finisca.

I nostri medici e le nostre infermiere sono in prima linea, rischiando la vita per impedire alle persone di morire. Non hanno abbastanza risorse e senza l'attrezzatura protettiva adeguata, prendendo decisioni inimmaginabili su come prendersi cura dei pazienti.

Ancora più importante, hanno bisogno che si resti a casa. Ciò significa che nessuna visita agli amici e parenti, anche nelle immediate vicinanze è consentito. Anche se ti senti in salute, puoi comunque essere contagioso.

Il distanziamento fisico è difficile. Il distanziamento fisico è alienarsi, isolarsi. Ci sono così tante nuove restrizioni sulla nostra vita, così tanti confort cui abbiamo dovuto rinunciare, così tante celebrazioni che abbiamo dovuto rimandare. Per tutti noi, le nostre normali attività si sono fermate bruscamente e abbiamo dovuto rinunciare ai rituali che ci confortano, proprio quando abbiamo bisogno di queste amicizie più che mai.

Resisti, ne usciremo presto!

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