Attualità Sernaglia della Battaglia

A Sernaglia il sindaco fa recapitare a tutti una lettera: «L'emergenza va affrontata con serietà»

«Da amministratore pubblico, consapevole delle difficoltà che stiamo attraversando e dei numerosi sacrifici che vengono richiesti, raccomando di agire in modo responsabile e con buonsenso civico»

L'Amministrazione comunale ha fatto consegnare nelle abitazioni delle circa 2.500 famiglie sernagliesi, grazie alla preziosa collaborazione dei “Nonni Vigili” in servizio in paese, una lettera attraverso la quale il sindaco Mirco Villanova esorta tutti i concittadini a rimanere a casa, uscendovi solo per urgenti motivi di lavoro o di salute e per casi di stretta necessità, come prescritto dal vigente decreto governativo per il contrasto e il contenimento del contagio da coronavirus. La consegna delle lettere casa per casa è iniziata martedì pomeriggio e sta per concludersi. Il testo del messaggio è consultabile anche sulla pagina Facebook del Comune di Sernaglia della Battaglia e contiene i numeri utili a cui rivolgersi in caso di necessità: numero verde nazionale (1500), numero verde Regione Veneto (800-462340), numero verde dell'Ulss 2 Marca Trevigiana (0422-323888) e sindaco. «In questi giorni le autorità civili e sanitarie hanno fornito numerose indicazioni utili a contenere l'emergenza da Coronavirus – scrive il primo cittadino – chiedo a tutti la massima collaborazione per rispettarle e farle seguire da ognuno. Siamo tenuti ad essere consapevoli che questa emergenza va affrontata con serietà e responsabilità da parte di tutti, per il bene di tutti. Solo così potremo uscirne più velocemente».

LA LETTERA DEL SINDACO
«Oltre alla pubblicazione sul sito e sui canali social del Comune, abbiamo deciso di ricorrere anche alla tradizionale lettera cartacea per essere sicuri di raggiungere con questo importante messaggio i sernagliesi di ogni età” spiega il sindaco Villanova, che ringrazia “i nostri tre 'Nonni Vigili' per la collaborazione e la rapidità con la quale hanno consegnato la missiva dell'Amministrazione a tutta la cittadinanza. Come tutti Voi, sono consapevole dell’emergenza sanitaria che stiamo attraversando. Abbiamo letto i decreti governativi e le tante raccomandazioni che ci sono state fatte in questi giorni. Abbiamo sentito il Presidente del Consiglio dei Ministri annunciare che tutta l’Italia, e non solo la Lombardia e altre 14 provincie tra le quali la nostra, è diventata “zona protetta” almeno fino al 3 aprile prossimo. Da amministratore pubblico, consapevole delle difficoltà che stiamo attraversando e dei numerosi sacrifici che ci vengono richiesti, vi raccomando di agire davvero in modo responsabile e con il buonsenso civico che ci appartiene, osservando le limitazioni contenute nel decreto e quindi di evitare gli spostamenti, se non strettamente necessari (esigenze di lavoro, motivi di salute, situazione di necessità per gli acquisti di beni di prima necessità), e gli assembramenti anche in luoghi aperti, restando a casa il più possibile. In questi giorni le autorità civili e sanitarie hanno fornito numerose indicazioni utili a contenere l’emergenza del Coronavirus: chiedo di nuovo a tutti la massima collaborazione per rispettarle e farle seguire ad ognuno. Siamo tenuti ad essere consapevoli che questa emergenza va affrontata con serietà e responsabilità da parte di tutti, per il bene di tutti. Solo così potremo uscirne più velocemente».

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