rotate-mobile
Martedì, 18 Gennaio 2022
Attualità

Sernaglia, terremoto in consiglio: Bortolini e Giotto fuori dalla maggioranza

Il sindaco Mirco Villanova sotto assedio. "I comportamenti del Sindaco e della ricostituita nuova giunta -spiegano in una nota congiunta- non ci permettono di riporre fiducia nel loro operato"

Terremoto nel consiglio comunale di Sernaglia. I consiglieri Gesus Bortolini e Luciana Giotto hanno protocollato l’uscita dalla maggioranza dalla lista Mirco Villanova Sindaco. "I comportamenti del Sindaco e della ricostituita nuova giunta -spiegano i due esponenti in una nota congiunta diramata nella tarda mattinata di oggi- non ci permettono di riporre fiducia nel loro operato. La continua mancanza di rispetto del ruolo e dell’esperienza di consiglieri, la volontà di continuare a indire consigli comunali e commissioni con poco preavviso, in orari che ne rendano difficile la partecipazione, non invitare ai preconsigli i consiglieri che potrebbero creare sano dibattito, ci ha portato a  questa decisione. Dall’opposizione, nel gruppo misto , saremo in grado di difendere maggiormente e con chiarezza gli interessi dei nostri elettori e di tutti gli abitanti del Comune".

Bortolini Gesus: «Sono stato nei banchi dell’amministrazione, come Assessore e poi come Vice sindaco per 12 anni. Anni improntati al dibattito e alla crescita del Comune di Sernaglia della Battaglia e per questo sono stato premiato nelle ultime votazioni. Ritengo gravi  e offensive le dichiarazioni del sindaco Villanova sull’intervento del consigliere Grotto (già vice sindaco nella giunta dell’amministrazione precedente) dopo il consiglio del 30/12. Il Sindaco accusa la precedente maggioranza di non essere stata in grado di compiere opere negli anni passati. Come membro anche delle giunte precedenti ricordo al signor Sindaco che la sistemazione delle scuole, la riqualificazione energetica nell’illuminazione pubblica, la sistemazione delle Palestre, del Cea di Fontigo, gli ampliamenti e la sistemazione dei cimiteri, la regimazione idraulica,  le asfaltature comunali,etc… sono avvenute grazie alla precedente amministrazione. La Giunta Villanova continua a utilizzare i lavori fatti precedentemente senza apportare nulla di proprio, cita finanziamenti che come tutti sanno derivano purtroppo dalla pandemia e dal PNRR e non certo da meriti del Sindaco. I finanziamenti stanno arrivando a tutti i comuni. Aspetto le nuove opere che la giunta Villanova sarà in grado di fare autonomamente, in questo caso sarò il primo a congratularmi. Correttezza sarebbe riconoscere i giusti  meriti. Deridere gli avversari, trattare con sufficienza le risorse, non riunire i preconsigli con addirittura i membri del proprio gruppo, significa non fare il bene della comunità».

Giotto Luciana: «Ho chiesto più volte come mai non fossero indetti dei preconsigli, per non trovarci a votare a scatola chiusa le decisioni prese. Le risposte non sono mai arrivate, se non le continue rassicurazioni del Sindaco, periodicamente smentite dai fatti. La mancanza di coerenza e i voltafaccia non mi contraddistinguono. Da sempre sono molto diretta e non tollero ambiguità. Il 30/12 durante l’ultimo consiglio comunale ho abbandonato l’aula, dopo l’uscita delle opposizioni, per la non appropriata gestione del consiglio, massimo organo rappresentante dei cittadini. Non rispettando il consiglio non si rispettano i cittadini stessi».

«Purtroppo assistiamo troppo spesso a discussioni che sono battibecchi deprimenti, scontri verbali scomposti, polemiche arrabbiate -risponde il sindaco di Sernaglia della Battaglia, Mirco Villanova- Si deve dire che lo spettacolo è piuttosto triste. Ma è solo spettacolo. La gente pratica un altro stile, è presa da altri pensieri. La gente è seria e si dedica alle cose serie. Nessuno mette in dubbio gli interventi messi in atto dalla precedente amministrazione, alla quale rinnovo nuovamente la mia gratitudine, tuttavia le mancanze oggi denunciate e contestate derivano evidentemente da problemi già noti negli anni, non facili da risolvere in due anni di mandato, con una pandemia in mezzo, e che certamente chiedono uno studio attento e un’analisi accurata per proporre e individuare soluzioni e interventi efficaci. La decisione presa dai Consiglieri Bortolini e Giotto si percepiva da tempo, credo sia una scelta fatta con coscienza, che risponde evidentemente all’apporto dato durante questi mesi. Auguro al nuovo Gruppo consiliare di riscoprire la propria identità, di non limitare il proprio contributo alla denuncia e all’aspettativa che qualcuno faccia qualcosa, auspico da parte dei due Consiglieri minori silenzi e maggiori interventi con argomentazioni e proposte persuasive, offrendo così il loro fattivo contributo, con discrezione e rispetto, alla nostra comunità. Abbiamo tutti una responsabilità verso i cittadini, verso una comunità che chiede serietà, onestà, gentilezza, esercitando un saggio discernimento per distinguere i problemi gravi e i pretesti infondati. Insieme a tutta la Giunta e a tutto il Consiglio continueremo a portare avanti questo impegno».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sernaglia, terremoto in consiglio: Bortolini e Giotto fuori dalla maggioranza

TrevisoToday è in caricamento