Shiraz a rischio sfratto, il proprietario dei locali: «Pagate o andatevene»

Al popolare locale trevigiano è arrivata la diffida con l'intimazione a saldare le rate dell'affitto non pagate. Il titolare Roberto Torresan: «Ma è una situazione di cui la proprietà era stata informata dall'inizio dell'emergenza»

Piove sul bagnato per lo Shiraz di Treviso. Dopo l'allarme lanciato dal suo titolare, Roberto Torresan, che aveva parlato di «condizione poco chiare, noi il 18 maggio restiamo chiusi» al popolare locale trevigiano è arrivata la diffida da parte del proprietario dei locali di saldare le rate dell'affitto non pagate. Peggio era andata a Matteo Dozzo, titolare del Moksa in piazza Santa Maria dei Battuti, che ha ricevuto la lettera dopo i 3 mesi di chiusura per Covid.

«Non abbiamo pagato due mensilità - spiega Torresan - ma questa è una situazione di cui la proprietà era stata informata. Alla nostra mail, mandata per pec, non c' è stata però alcuna risposta. Poi all'improvvisa l'intimazione a pagare, con il preavviso che, in mancanza di saldo di tutti e tre i mesi, quindi maggio compreso, il proprietario provvederà allo sfratto».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

E quindi è pronto l'assegno? «No, non ci sono i soldi. Io sono trai pochi che hanno ricevuto i 25 mila euro dalla banca ma quei soldi mi servono in parte per anticipare parte dello stipendio ai miei dipendenti, che non hanno ricevuto un centesimo malgrado la richiesta di cassa integrazione, in parte per saldare i fornitori. Come altri a Treviso ci siamo rivolti all'avvocato Sergio Calvetti, se la vedranno i legali». «Sono oltre 50 le lettere di messa in mora per canoni d'affitto arretrati arrivati negli ultimi giorni a imprese e attività di Treviso - spiega Calvetti - ma c'è una questione di forza di causa maggiore: con cosa lo pago l'affitto se non ho entrate? Porteremo tutti questi casi davanti al giudice, possono starne certi». Intanto l'associazione Treviso Imprese Unite, nel tentativo di portare alla luce i problemi soprattutto degli esercizi pubblici,  organizza per sabato alle 18 un flash mob di protesta della categoria in Piazza dei Signori.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Oliviero Toscani: «Chi vota Zaia forse è ubriaco, anche i veneti diventeranno civili»

  • Grandine e vento forte, il maltempo torna a colpire la Marca

  • Tragedia di Merlengo, il 26enne aveva bevuto: indagato per omicidio stradale

  • Tragico schianto col furgone nella notte: 62enne muore a pochi metri da casa

  • Distributore di bevande trovato morto nel suo camion

  • Covid nelle scuole della Marca: 8 classi in isolamento

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TrevisoToday è in caricamento