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Siccità, negli ultimi quattro mesi il 21% in meno di piogge rispetto al 2022

Venerdì 24 febbraio a Palazzo Balbi l'incontro tra gli assessori regionali Caner e Bottacin con i rappresentanti regionali dei Consorzi di bonifica del Veneto. Il Governo convoca una cabina di regia per il 1 marzo

Emergenza siccità in Veneto sempre più importante: venerdì 24 febbraio a Venezia l'assessore all'Agricoltura Federico Caner e il collega di Giunta, Gianpaolo Bottacin, hanno incontrato i rappresentanti regionali dei Consorzi di bonifica del Veneto e dell’Anbi regionale, per fare il punto della situazione delle risorse idriche in vista della campagna irrigua 2023.

Nel frattempo è stata fissata per mercoledì 1° marzo dal Governo una Cabina di regia per attivare le azioni di emergenza in tema siccità e per definire tutti gli strumenti in un lavoro osmotico tra i vari ministeri che permettano di pianificare, nel breve, medio e lungo periodo, azioni per arginare le criticità che emergono anche rispetto al cambiamento climatico ed evitare drammi come quelli che accadono sempre più con l'abbandono dei territori in termini di dissesto idrogeologico.

I commenti

«La mancanza d'acqua irrigua mette a rischio i 7 miliardi delle produzioni agricole venete, di cui molte di eccellenza. Per gestire anche questa emergenza abbiamo la necessità di avere interlocutori, norme e risorse che garantiscono sostegno e copertura del fabbisogno di cui il Veneto ha realmente bisogno - ha riferito Federico Caner -. Per questo motivo credo sia necessario fissare un tavolo di coordinamento per affrontare in maniera congiunta il problema ed evitare la tensione sociale che inevitabilmente si genera nelle situazioni emergenziali. Questo dev’essere un appuntamento fisso al quale dovranno partecipare anche le associazioni di categoria perché il tema non è scegliere e definire una scala di priorità delle produzioni più importanti da sostenere ma scrivere una vera e propria strategia regionale per pianificare per tempo e affrontare la siccità». 

Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’Assessore all’Ambiente e alla Difesa del Suolo, Gianpaolo Bottacin che ha ricordato: «Quello della siccità è un tema che ci preoccupa. Infatti, se leggiamo i dati dell’ultimo quadrimestre le precipitazioni piovose sono state del 21% più basse rispetto alla media storica e quindi si sta ripresentando la medesima crisi idrica dello scorso anno se la situazione meteo non dovesse cambiare - ha sottolineato l'assessore regionale -. Oltre a richiamare l’attenzione dei cittadini sul risparmio idrico, ci stiamo preparando per affrontare l’evolversi della situazione anche con interventi infrastrutturali: abbiamo fatto un grande lavoro per definire tutte le potenziali situazioni di accumulo d’acqua e quantificato i fondi necessari per creare il piano dei bacini in cui invasare la risorsa idrica ad uso irriguo, che dovrà poi essere realizzato. Su questo tema c’è un confronto costante con il Governo, anche in termini di risorse, certo è che per realizzare queste infrastrutture servono tempo, risorse e una semplificazione normativa. C’è uno stato di emergenza aperto e tutte le misure che sono state prese nel 2022 saranno riproposte per affrontare anche gli scenari futuri».

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