Vigili urbani a casa degli anziani per proteggerli dai furti

A San Biagio di Callalta Comune e Polizia locale uniscono le forze per tutelare le persone più deboli e a rischio truffe. Assistenza soprattutto per chi vive nelle case più isolate

Sono gli anziani le vittime predilette di truffatori e malviventi. Per questo l’amministrazione comunale di San Biagio di Callalta è intenzionata a riproporre, in accordo con la comandante della Polizia locale, le periodiche visite di agenti alle persone anziani, soprattutto coloro che vivono nelle abitazioni più isolate.

«Il vero controllo sul territorio si fa attraverso la conoscenza e l’informazione. Anche stamane - racconta Barbara Ciambotti - sono stata contatta da una persona anziana che mi chiedeva se dovesse aprire la porta di casa ad una che si presentava come vigilessa. Le ho detto che non c’era alcuna collega donna in servizio e quindi le ho consigliato di non aprire. Sull’esperienza di quanto fatto in passato stiamo valutando altre iniziative utili a fornire alle persone più deboli tutte le informazioni per potersi difendere da truffatori e malintenzionati. E in ogni caso ricordo che le porte del Comando sono sempre aperte». La Polizia locale in questi mesi invernali garantisce un pattugliamento fisso sul territorio, che entra in servizio all’imbrunire, attraverso un veicolo con lampeggianti accesi che circola sulle aree meno frequentate, coordinandosi con le altre forze dell’ordine in caso di veicoli sospetti.  Al controllo delle aree più a rischio sono destinate anche le fototrappole di recente acquisizione che hanno già dato ottimi risultati nel contrasto all’abbandono dei rifiuti. L’attività svolta dalla Polizia locale ha portato lo scorso anno a 15 fotosegnalazioni, 7 espulsioni e un ordine di allontanamento dal territorio italiano per 3 anni. 

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Sul fronte della sicurezza, l’amministrazione sta lavorando al progetto di efficentamento dell’illuminazione pubblica che dovrebbe portare alla sostituzione delle quasi 2.500 lampade di vecchie generazioni con soluzioni a led e installazione di sistemi di telegestione e telecontrollo in grado di implementare una sicurezza urbana pro-attiva e intelligente. «In questo modo – spiega il sindaco Alberto Cappelletto – potremmo aumentare il controllo sul territorio, oltre alle aree che già oggi, grazie alle numerose telecamere installate, sono costantemente controllate, coadiuvando il grande lavoro svolto quotidianamente da Polizia locale e Carabinieri». Per il sindaco c’è una sola strada per rispondere alla domanda di maggiore sicurezza: quella di affidarsi a chi è competente. «Come condiviso al tavolo con il Prefetto, i nostri riferimento sono le forze di polizia e quelle realtà, come il controllo di vicinato con cui siamo in contatto, che agiscono senza creare allarmismi e senza speculare sulle paure della gente».

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