Furti, per scovare i ladri la polizia locale utilizzerà i termoscanner

Presentate le nuove tecnologie a disposizione dei vigili per combattere la criminalità, compresa una App antifurto ideata dal comandante, Andrea Gallo. Il sindaco Conte promette: «Aumenteremo i controlli nei quartieri»

Il sindaco Conte e il Comandante della Polizia Locale Gallo

Mercoledì mattina a Ca’ Sugana è stato presentato il piano di contrasto ai furti messo a punto dalla Polizia Locale di Treviso. Dalle termocamere all’introduzione di una App sperimentale, sono molteplici le tecnologie messe in campo dal Comando di via Castello d’Amore per prevenire e arginare il fenomeno che, con l’arrivo dell’autunno, aumenta in modo sensibile, soprattutto a partire dal mese di novembre. «Abbiamo pianificato una serie di iniziative e servizi mirati al contrasto di questi reati, ritenuti a torto di micro-criminalità - spiega il Comandante della Polizia Locale Andrea Gallo - Sempre più spesso, infatti, rischiano di diventare atti criminosi soprattutto se il furto si trasforma in rapina. Le azioni pensate, progettate e pianificate riguardano il controllo preventivo del territorio mediante posti di controllo dalle 17 alle 22 di ogni giorno, orario durante il quale viene registrato il maggior numero di furti in abitazione». Verranno dunque impiegate 4 pattuglie al giorno dedicate a questo servizio, per circa 208 posti di controllo e 3210 persone controllate ogni mese.

A ciò si aggiungono poi alcune azioni del tutto innovative, come l'utilizzo di termocamere per controlli "a terra" ma con la possibilità di estendere i controlli dall'alto con l'utilizzo dei tre droni già in dotazione al Comando, dotati anch’essi di termocamera. Un investimento di circa 7 mila euro per due termoscanner che possono percepire ogni fonte di calore con temperature superiori allo 0 assoluto, anche in condizioni meteo proibitive. Questo permetterà di individuare tutti quegli individui che fino ad oggi, dopo magari un crimine, si nascondevano in parchi bui o boscaglia per scappare all'arresto.

Ulteriore azione per la sicurezza dei cittadini, per la prima volta in Italia, è l'utilizzo di una applicazione per smartphone e tablet, denominata “TrevisoSicura” ((ideata da Gallo, ma progettata e regalata al Comune dall'azienda Lapis che quest'anno compie 25 anni di attività) che, a partire dalla prossima settimana, permetterà la mappatura dei furti a cura del Nucleo di Polizia Giudiziaria del Comando. Per garantire l’efficacia della App sarà però determinante la collaborazione dei cittadini che dovranno comunicare l'avvenuto furto (per la segnalazione bastano pochi passaggi) e la denuncia alle forze di polizia, creando così una vera e propria mappatura dei punti maggiormente colpiti dai ladri. Guardando i dati Istat per Treviso, infatti, nel 2017 si sono registrati 2501 furti, mentre nel 2018 ben 2892, questo seppur dall'1 novembre 2019 al 28 febbraio 2020 siano stati effettuati 601 posti di controllo da parte della polizia locale.

Inoltre, dal 1 ottobre entrerà in servizio anche una nuova figura, denominata “Security Manager” (già Ufficiale di polizia locale), che avrà, tra le altre funzioni, quella di gestire al meglio il sistema di video-sorveglianza, rapportandosi di continuo con le altre forze dell'ordine, sfruttare al meglio le potenzialità del sistema mediante un operatore di Polizia Locale da impiegarsi in occasione di eventi o giornate più a rischio e organizzare incontri con la popolazione sulla sicurezza urbana. Inoltre, la polizia locale trevigiana ha anche acquistato, al presso di 500 euro, un nuovissimo kit per la raccolta delle impronte digitale, motivo per cui nelle prossime settimane alcuni agenti verranno addestrati proprio nel suo utilizzo in vista di sopralluoghi futuri.

«La sicurezza dei cittadini continua ad essere una nostra priorità, un'altra promessa elettorale mantenuta - sottolinea il sindaco di Treviso, Mario Conte - In questo senso, la tecnologia e la collaborazione con gli utenti, attraverso la app sperimentale Trevisosicura, può rappresentare una soluzione importante per contrastare le azioni criminose. Siamo dunque davvero all'avanguardia a livello nazionale. Con la stagione autunnale verranno poi effettuati ulteriori pattugliamenti nei quartieri, affiancando al Controllo del Vicinato (già attivo da tempo sul territorio) pattuglie della polizia locale dedicate proprio alle segnalazioni dei cittadini. Inoltre, saranno fondamentali i sistemi di lettura targhe e i controlli specifici nei parchi e nelle aree verdi per prevenire furti in abitazione, rapine o, più in generale, le situazioni di degrado. C'è bisogno però della collaborazioni di tutti e quindi chiedo ai trevigiani di segnalare sempre furti o situazioni particolari di degrado o violenza, perché noi ci siamo».

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