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Venerdì, 1 Luglio 2022
Attualità Spresiano

Usa la foto del sindaco di Spresiano per rimorchiare su Tinder

Marco Dalla Pietra si è accorto che sull'app di incontri più famosa al Mondo qualcuno aveva creato un falso profilo usando una sua vecchia foto utilizzando il nickname "Paolino"

«Condivido con voi la rabbia e l’incredulità che provo in questo momento. Un’amica mi ha appena segnalato che qualcuno sta utilizzando impropriamente la mia foto con una descrizione fasulla su un social che si chiama “Tinder” per scopi personali. Ovviamente la persona in questione non sono io e mi rivolgerò quanto prima alle autorità competenti per denunciare il fatto».

Parole del sindaco di Spresiano, Marco Dalla Pietra che, nelle scorse ore, ha avuto una spiacevole sorpresa nel momento in cui ha scoperto di essere stato vittima di un vero e proprio furto di identità. Un utente dell'app di incontri "Tinder" ha usato una foto di Dalla Pietra per creare un profilo completamente fasullo con il nickname "Paolino", 39enne interessato a sperimentare il sesso. Non appena il primo cittadino si è accorto del furto di identità si è dichiarato pronto a sporgere denuncia nella speranza che il responsabile venga identificato al più presto. Se si sia trattato di uno scherzo goliardico o meno poco importa: quel che è certo è che il furto di identità è un reato punibile per legge e, nel caso in cui il responsabile venisse identificato, rischierebbe di incorrere in una serie di pesanti sanzioni. Il post di denuncia pubblicato su Facebook dal sindaco per avvisare i cittadini che quel "Paolino" su Tinder non era lui, ha raccolto centinaia di Mi Piace e condivisioni con numerosi commenti di sostegno a Dalla Pietra per lo spiacevole episodio.

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