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Il sindaco di Treviso firma il Manifesto della comunicazione non ostile

Mario Conte si è impegnato a sottoscrivere il manifesto "Parole O_stili". Una decisione importante per combattere il fenomeno degli insulti e delle aggressioni verbali sui social

Il sindaco di Treviso Mario Conte ha sottoscritto nelle scorse ore il "Manifesto della comunicazione non ostile per la politica", documento in dieci punti che impegna politici e amministratori locali alla promozione del confronto e del dibattito su contenuti e idee orientati al bene comune, attraverso un linguaggio rispettoso e non ostile, evitando che la rete possa diventare una zona franca dove tutto è permesso.

Il Manifesto “Parole O_Stili” è stato firmato da sindaci, parlamentari e rappresentanti di tutti i partiti, dimostrando così la trasversalità dell’iniziativa e la compattezza delle forze politiche nei confronti dei principi della buona comunicazione, anche e soprattutto sul web. «Ogni giorno, soprattutto sui social network, si leggono insulti e aggressioni verbali - afferma il sindaco Mario Conte - Il monitor di un pc o lo schermo di uno smartphone non sono barriere dietro le quali nascondersi per offendere liberamente il prossimo ma una grande possibilità di confronto e di dibattito, magari acceso nei contenuti, ma che deve essere sempre costruttivo. Ecco perché, con altri sindaci e amministratori, ho appoggiato questa iniziativa, facendo mio il primo punto “Virtuale è reale. Dico e scrivo in rete solo cose che ho il coraggio di dire di persona”. Penso sia giunto il momento di dire basta a insulti e aggressività, cattiverie e opinioni espresse senza pensare, comprendere e valutare».

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