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Il nuovo sistema operativo Android si chiamerà “Tiramisù”

Per Android 13 (release prevista per l’autunno 2022) Google sembra aver preso ispirazione da una delizia tutta italiana, il dolce di matrice trevigiana

Il nuovo sistema operativo Android si chiamerà “Tiramisù”. Dopo “Cupcake”, “Donut”, “Gingerbread”, “Eclair”, “Kit Kat”, “Lollipop”, “Marshmallow” e “Red Velvet”, ecco che per Android 13 (release prevista per l’autunno 2022) Google sembra aver preso ispirazione da una delizia tutta italiana, il tiramisù di matrice trevigiana. Il gruppo di Mountain View (USA) continua quindi nel solco di identificare le varie versioni di sviluppo del suo sistema operativo mobile con il nome di un dolce. Android 13, che potrebbe finalmente supportare la ricarica wireless magnetica dei dispositivi e i pagamenti tramite chip NFC anche sui profili secondari, è stato difatti anticipato da una stringa di codice, scoperto da alcuni giovani developers, riportante una inconfondibile lettera “T” che richiama proprio il “Tiramisu” (probabilmente senza l'accento finale per questioni di adattamento alla lingua inglese). Insomma, il più amato, il più imitato, il più esportato e il più conteso dolce al mondo valica per l’ennesima volta i confini nazionali e lancia la sua denominazione anche nel mondo della tecnologia, a ulteriore imperitura memoria.

Il tiramisù, d’altronde, non è semplicemente un dolce ma un trionfo di freschezza, cremosità e contrasti di sapore armoniosamente legati che vanno dall'amaro del caffè e del cacao alla dolcezza di un crema vellutata a base di uova e mascarpone. Inoltre, Tiramisù è la quinta parola della cucina italiana più conosciuta all’estero, la prima per i dolci e la sua etimologia è chiara visto che richiama il gesto di sollevarsi e deriva del dialetto “Tireme su”, italianizzato poi nell’attuale parola solo negli ultimi decenni del secolo scorso.

Di questo dolce che ha fatto la storia del Belpaese si contendono la paternità della ricetta il Friuli e il Veneto, ma è Treviso la sua patria visto che in molti lo collegano al ristorante “Al Camin” di Treviso (oggi "Hotel Al Foghér") dove originariamente era stato chiamato "Coppa imperiale della casa" in onore della Principessa Aspasia Manos di Grecia. La storia del Tiramisù è legata però a doppio filo con quella de “Le Beccherie”, storico ristorante di Piazza Ancillotto in centro a Treviso. Fu lì, infatti, che secondo i bene informati il dessert venne codificato per la prima volta, nel 1972, quando la voce “Tiramesù” comparve nella carta dei dolci del ristorante. Una storia infinita, quella del dolce italiano più amato al mondo, tanto che il 15 ottobre 2010 la ricetta de Le Beccherie è stata persino depositata con atto notarile presso l’Accademia Italiana della Cucina.

Nonostante questo, però, il Tiramisù da alcuni anni è ufficialmente nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali friulani e "quindi riconosciuto come caratteristico del territorio". Le origini del dolce al cucchiaio nella versione classica, secondo il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, vanno difatti ricercate nella Tolmezzo degli anni '50 presso l'albergo ristorante Roma, mentre la versione a semifreddo, servita in coppa nota come 'Coppa Vetturino Tìrime Su', fu prodotta sempre negli anni '50 alla trattoria al Vetturino di Pieris, in provincia di Gorizia. Una diatriba, quella tra le due regioni, che forse si appianerà ora nel nome dell’innovazione tecnologica.

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