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Ca' Foncello, l'Ulss 2 risponde al video negazionista: «Pronti a querelare»

Il dottor Stefano Formentini, direttore dell'ospedale di Treviso, risponde al video fake circolato sui social contro il Ca' Foncello: «Situazione grave, 116 ricoverati Covid»

 

Mercoledì 11 novembre l'Ulss 2 Marca trevigiana ha voluto diffondere un suo video di risposta a quello "negazionista" diffuso in rete nelle scorse ore. Contiene toccanti testimonianze, immagini dai reparti e dati sull'attuale situazione del Ca' Foncello.

L'azienda, a tutela dei malati che in questo momento stanno lottando contro il Covid e dei propri operatori, da mesi in prima linea per garantire cure adeguate, procederà contro l'autore del video e contro chiunque divulghi notizie false querelando i responsabili. Il direttore dell'ospedale di Treviso, Stefano Formentini ha spiegato: «La situazione a Treviso è grave ma ancora sotto controllo. Abbiamo 116 pazienti Covid ricoverati di cui 16 in terapia intensiva. 45 persone nel Reparto di Malattie infettive». L'Ulss 2 chiede rispetto per i malati e per tutto il personale del Ca' Foncello impegnato nell'emergenza. «Non date retta a queste persone che diffondono fake news. Indossate sempre la mascherina e aiutateci».

Questo il pensiero, invece, della Cgil Treviso: «Negazionisti, complottasti e leoni da tastiera vari farebbero bene a starsene ben zitti – va giù duro Mauro Visentin, segretario generale CGIL di Treviso che condanna coloro che diffondo messaggi sbagliati e menzogneri in rete – Vogliamo esprimere solidarietà a tutto il personale sanitario che ancora una volta è alle prese con una situazione drammatica e durissima da gestire. Infatti, non sono i pazienti a mancare nei reparti sono proprio medici e infermieri, di giorno in giorno sempre più dirottati nei reparti Covid per far fronte alla nuova ondata di contagi nel nostro territorio».

«Siamo solidari a questi lavoratori come a tutti quelli del comparto della Sanità pubblica che tanto stanno facendo per garantire la salute di tutti – afferma Mauro Visentin – e ha fatto bene l’Ulss 2 a smontare la fake news con il filmato che ritrae la situazione e presenta importanti testimonianze. Ma – aggiunge critico Visentin – come sindacato che da anni denuncia i taglia alla Sanità e le pesanti carenze di personale, non possiamo non puntare il dito contro le sbagliate decisione prese dalla Regione del Veneto in questi ormai tanti anni. Scelte che hanno impoverito il sistema della Sanità pubblica, che ora più che mai è in grande difficoltà non solo a gestire l’emergenza ma a garantire la cura di tutte quelle patologie, più e meno gravi, per le quali tutti noi abbiamo bisogno di assistenza e professionalità».

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