Treviso è la provincia con la più alta crescita della speranza di vita in Italia

A dirlo è la nuova indagine Istat sul numero medio di anni di vita. Entusiasta il presidente Zaia: «Grande traguardo per la Marca, merito anche del modello sanitario veneto»

«Far conquistare anni di vita in salute è un obbiettivo fondamentale per un sistema sanitario moderno che ci tiene ai suoi cittadini. Per questo il risultato ottenuto da Treviso è importantissimo come indicatore di tutto il modello sanitario veneto».

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Con queste parole il presidente del Veneto Luca Zaia commenta i dati Istat sulla crescita della speranza di vita in Italia che vedono, con il traguardo di 84 anni, la Marca trevigiana prima tra le province italiane nel dettaglio del capitolo Salute. «Qualche detrattore si affannerà per contestare il dato e sollevare qualche eccezione – prosegue il presidente – noi, invece, lo accogliamo con grande consapevolezza perché sappiamo qual è l’impegno che ci contraddistingue nelle politiche riguardanti la salute e conosciamo il livello qualitativo della nostra realtà sanitaria. Treviso sicuramente è una punta di questa realtà ma l’importante posizione che ha raggiunto nella classifica è un riconoscimento che coinvolge nel merito tutta la sanità veneta. Lo dico non solo pensando al lavoro della Regione e degli amministratori ma anche perché sono convinto dell’indiscussa professionalità e della capacità dei nostri professionisti dal primario che gode di maggiore notorietà all’operatore sconosciuto che assicura ogni giorno attenzioni e cure negli ospedali e nei distretti territoriali. Ma parlando di crescita della speranza di vita è bene ricordare che il Veneto ha anche il merito di essere stata tra le prime regioni ad avviare seri e precisi programmi di screening sulla popolazione contro i tumori più diffusi, assicurando diagnosi precoci e terapie tempestive e mirate. Solo pensando al tumore al seno, oggi nella nostra regione il 95% delle donne colpite risultano guarite a 5 anni dalla diagnosi. E questo cosa altro può significare se non consentire di guadagnare ulteriori anni di vita?».

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