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Villa Sina

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Villa Sina nel degrado: «Serve una manutenzione straordinaria del parco»

Il capogruppo delle minoranze del consiglio comunale di Spresiano, Pietro Caron, si appella al sindaco Della Pietra: necessaria anche una verifica statica della villa per prevenire qualsiasi danno a cose o persone

Una lettera al sindaco di Spresiano, Marco Della Pietra, per chiedere di salvare villa Sina e il suo parco alberato dal degrado in cui si trova ormai da molti anni. A inviarla al primo cittadino sono stati gli esponenti della minoranza, con una nota congiunta firmata da Lega, Forza Italia e civica. Il caso venne sollevato lo scorso 8 dicembre quando, a causa del maltempo, un grosso albero venne sradicato e precipitò al suolo. Proprio Della Pietra lanciò l'allarme per la sicurezza stradale: se il tronco, di un albero sano e correttamente manotenuto, fosse precipitato sulla vicina Pontebbana il rischio per gli automobilisti sarebbe stato enorme.

«Si nota bene -spiega Pietro Caron, capogruppo della minoranza in consiglio comunale a Spresiano- come la presenza di alberature secolari possa comportare un pericolo sia per la vicina strada Statale Pontebbana e sia per i cittadini che possono accedere al parco che è aperto al pubblico. La villa e relativa barchessa (cui ha ceduto il tetto durante la passata amministrazione) presentano gli effetti del logorio del tempo. Nostra principale preoccupazione è che sia fatta una manutenzione straordinaria sul parco e una verifica statica della villa per prevenire qualsiasi danno a cose o persone in attesa dell'eventuale nuovo utilizzo attualmente in fase di studio».

Il testo della lettera

In questi giorni freddi e ventosi torna di attualità il parco e gli annessi fabbricati storici di Villa Sina. Dopo la caduta di alberature per il mal tempo, per fortuna senza conseguenze, si ripropone il futuro dell'area e dell'edificio di pregio architettonico, costruito nel primo decennio del secolo scorso, edificato dalla famiglia Sina ed inserito in un parco secolare.  Edificio, tra l'altro, sottoposto a disposizioni di tutela della Sovrintendenza. Tale fabbricato e annesso parco sono stati donati dalla famiglia Sina al Comune di Spresiano con vincolo di utilizzo quale "Casa di riposo per anziani". Dopo un positivo utilizzo del fabbricato negli anni ottanta quale "scuola di arti e mestieri" e ambulatori medici, inizia un lento declino e abbandono. Negli ultimi 40 anni si sono susseguite 8 amministrazioni che non sono riuscite a dare un ruolo ed un valore sociale a tale donazione. Un anno fa il crollo del tetto della barchessa, l'incuria e il vandalismo sui fabbricati, hanno accentuato i problemi statici che si ripercuotono anche sul parco. In campagna elettorale abbiamo assistito ad una proposta da parte di un privato all'amministrazione comunale di utilizzo dell'area per la realizzazione di un polo per anziani disabili e autistici; proposta apprezzabile per i contenuti sociali, meno che per l'uso indiscriminato e massivo dell'area, con volumi non consoni e, tra l'altro vincolata alla verifica di sussistenza di tutela. Sperando che il percorso non si perda ancora una volta in un nulla di fatto e, a prescindere dal futuro utilizzo, non rimanga solo una promessa fatta in campagna elettorale, chiediamo all'Amministrazione Comunale che intervenga urgentemente con una manutenzione straordinaria a protezione del bene comune e, in particolare, alla messa in sicurezza degli alberi esistenti, al fine di prevenire eventuali danni a cose o persone vista la vicinanza della strada Statale, dei fabbricati e del relativo parco che è aperto al pubblico.

Gruppo di minoranza Lega, Forza Italia, Civica

La replica del sindaco Della Pietra

Pregiatissimi Consiglieri,
apprezzo sinceramente il Vostro contributo poiché mi permette di metterVi al corrente in ordine a quanto stiamo sviluppando sull’area denominata “Villa Sina”. Innanzitutto i cenni storici e i vincoli dei quali parlaTe non sono esattamente corretti e completi, a cominciare da quelli sulla Villa (che, stante la comunicazione della Soprintendenza prot. 5956 del 7 marzo 2019, risulta sottoposta alle disposizioni di tutela ipso iure poiché l’immobile è “realizzato a piu di 70 anni ad opera di autore non più vivente”) e dimenticaTe di evidenziare come un parere pro veritate (commissionato peraltro dall’ Amministrazione Missiato, poi confluita nella lista Missiato Sindaco, poi confluita nel Gruppo “Uniti per Cambiare” e, infine, trasformatasi in Civica nel vostro Gruppo Consiliare) abbia definito non vincolante quanto scritto nel lascito (non è necessario né che la Villa sia mantenuta in proprietà del Comune, né che abbia un valore sociale, né tantomeno, una destinazione specifica). Stante, comunque, questa precisazione, l’attuale Amministrazione ha voluto rispettare l’idea iniziale della donazione, mantenendone la proprietà e iniziando a strutturare un percorso di valorizzazione (non alienazione, come già più volte ribaditoVi in sede di ultimo Consiglio Comunale) per la creazione di un polo d’eccellenza per l’autismo. Polo che, non riguarda gli “anziani disabili e autistici” ma le persone maggiorenni affette da autismo.

In ordine a questo progetto abbiamo già verificato eventuali prescrizioni e siamo ora nella fase di studio e consulenza per scegliere la forma migliore della futura gestione del servizio, unitamente alla Fondazione “Oltre il Labirinto” e sotto la supervisione del nostro Segretario Comunale, il Dott. Mauro Giavi. Siamo dunque in una fase pre-progettuale (ricordo alle SS.LL. che i tempi per l’attuazione e la realizzazione del progetto saranno quelli dovuti per un’iniziativa di tale importanza e rassicuro, allo stesso tempo, la volontà effettiva di realizzazione della stessa, fugando ogni Vostro dubbio in ordine alla promessa elettorale) che vede l’Amministrazione in carica operativa dal giorno della sua nomina (ottobre 2020) affinché tutto segua il corso prestabilito. Di conseguenza le Vostre valutazioni in ordine all’uso massivo e indiscriminato dell’area oltre alla congruità dei volumi, paiono, ad oggi, faziose e prive di fondamento.
 
Venendo, poi, alla richiesta di manutenzione straordinaria su parco ed edifici, mi permetto di evidenziare quanto segue:
 - gli edifici sono inagibili ed effettuare ora una manutenzione straordinaria sugli stessi configurerebbe un dispendio di risorse per il Comune oltre che un possibile danno erariale, visto il percorso intrapreso in ordine alla valorizzazione da parte di attori esterni dei beni stessi. Sarà, invece, cura del Comune aumentare strutture e segnaletica per impedirne l’accesso e tutelare l’incolumità di eventuali avventori irresponsabili;
 - la manutenzione ordinaria e straordinaria del parco è sempre stata eseguita da Ditta preposta e in collaborazione con il corpo forestale e preme, a tal proposito, segnalare che l’alberatura caduta a causa del maltempo era un’alberatura sana e correttamente manutenuta. Allo stesso tempo occorre ricordare che siamo tutt’ora impegnati per ricevere il nulla osta per l’abbattimento di un platano malato all’interno del parco e che sono state prontamente messe in sicurezza le zone che avevano visto la caduta di alcuni rami durante gli scorsi episodi di maltempo;
 - lo stato di sicurezza delle piante del parco è costantemente monitorato e, a fronte della tutela preventiva di possibili danni a persone o cose, stiamo progettando l’abbattimento totale di alcune alberature, specie quelle più vicine alle abitazioni.
 
Un caro saluto,
  Il Sindaco
Marco Della Pietra

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