Nuovo defibrillatore salva-vita a Susegana in memoria del runner scomparso

Amici, parenti, colleghi e compagni di squadra del runner Paolo Sillicchia, colpito da un infarto lo scorso 22 ottobre sulle colline di Collalto mentre si allenava, hanno avviato una raccolta donazioni in suo ricordo

L'inaugurazione

Consegnato alla comunità di Susegana il nuovo defibrillatore AED, disponibile e completamente accessibile per le operazioni di primo soccorso, collocato in Piazza Martiri della Libertà e donato al Comune da amici, parenti, colleghi e compagni di squadra del runner Paolo Sillicchia, mancato lo scorso 22 ottobre colpito da un infarto lo scorso 22 ottobre sulle colline di Collalto mentre si allenava. Il dispositivo è stato acquistato grazie ad una raccolta donazioni promossa da VF Group Atletica Santa Lucia, società sportiva a cui Paolo Sillicchia era tesserato, e collocato in una speciale colonnina con teca termoregolata e allarmata, facilmente individuabile, provvisto di tutte le indicazioni e informazioni necessarie per poter svolgere le operazioni di primo intervento. Il nuovo defibrillatore, grazie alla collocazione strategica, sarà un valido supporto per le tante attività e manifestazioni che si svolgono in piazza, dal mercato cittadino agli eventi culturali, ma soprattutto sarà velocemente raggiungibile dal parcheggio retrostante il municipio dal quale tanti sportivi e famiglie partono per le escursioni e le attività lungo i percorsi tra le colline.

«La Comunità di Susegana da oggi può avere a disposizione una tecnologia di supporto per poter intervenire in modo tempestivo per le prime operazioni di soccorso e, potenzialmente, a salvare delle vite -dichiara la dr.ssa Vincenza Scarpa, Sindaco di Susegana-  Vogliamo ringraziare di cuore tutti coloro che hanno contribuito all’acquisto di questo dispositivo, spinti dalla volontà di mantenere vivo il ricordo della persona cara attraverso un’azione capace di cambiare il futuro di tante persone».

Il defibrillatore AED Powerheart G5 è un modello capace di garantire una terapia personalizzata con erogazione di energia variabile e incrementale che, grazie alla sua tecnologia molto avanzata ma facile per l’uso, riconosce le caratteristiche fisiche del paziente che ha di fronte ed eroga scariche ottimizzate da 95 a 354 Joule (adulto). Il dispositivo, collocato all’interno di un teca termoregolata con la funzione di mantenere batteria e  dispositivo efficienti, è provvisto di un Sistema Rescue Ready che rilascia, in tempo reale, tutte le informazioni sul suo stato attraverso display, voce, bip sonoro e led interni, per facilitare una diagnosi precisa sullo stato di funzionamento.

«Siamo stati colpiti duramente dalla grande tragedia della perdita di Paolo ma subito, una volta assorbito il colpo, è nata in noi la volontà di poterlo ricordare con un gesto che potesse essere un naturale proseguo della sua grande generosità -dichiara Ivano Corsano, Presidente VF Group Atletica Santa Lucia- Non siamo rimasti sorpresi dalla grande e positiva risposta all’iniziativa di amici, perenti e colleghi, perché Paolo ha lasciato un segno importante e indelebile in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di poter condividere, con lui, anche solo pochi momenti della propria vita». La cerimonia di consegna del defibrillatore rappresenta un momento importante perché ha riunito, dopo mesi di isolamento dovuto al lockdown, la comunità dando un forte segnale di speranza e di positività. Il dono del defibrillatore rappresenta un esempio di come il valore del dono, gratuito e incondizionato, possa aiutare a migliorare la qualità di vita di tante persone.

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