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Il piano nazionale di ripresa e resilienza “sbarca” tra le colline Unesco del prosecco

Ha preso il via a Tarzo uno dei venti progetti finanziati dal “Bando Borghi” con i fondi del PNRR: illustre ospite dei "Cortili dell'arte 3.0 / Borgo" l'attività culturale del progetto “Cortili Frattali

Nel cuore del territorio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene patrimonio dell'umanità Unesco ha preso il via uno dei venti progetti finanziati dal “Bando Borghi” con i fondi del PNRR: illustre ospite dei "Cortili dell'arte 3.0 / Borgo", attività culturale del progetto “Cortili Frattali. Il "borgo aumentato sul lago” presentato dal Comune di Tarzo, è stato il calligrafo e street artist internazionale Luca Barcellona. Il 45enne artista milanese è stato protagonista della due giorni di evento che ha attirato decine di ragazzi e di cittadini nel borgo di Fratta, alla scoperta dei cortili e della calligrafia: una performance che ha abbinato arte, grafica, storia e tradizione, con Barcellona impegnato a scrivere e a “rendere” graficamente alcuni proverbi storici dialettali.

«Non mi è mai capitato di scrivere in contesti come questi, bellissimi e lontani da dove vivo e lavoro, e soprattutto di farlo in dialetto; - ha sottolineato Barcellona – però credo non ci sia nulla di più giusto e armonico per un borgo come questo. Coniugare scrittura, calligrafia e modernità è possibile: tecnologia e tradizione convivono e vanno avanti di pari passo, cambiano gli strumenti ma il gesto resta sempre lo stesso».
A seguire il tour guidato che ieri mattina ha visto coinvolti molti curiosi e tutte le classi delle scuole secondarie di primo grado di Tarzo era anche presente il sindaco di Tarzo e onorevole Gianangelo Bof: «È un orgoglio per noi essere uno dei soli venti comuni veneti premiati dal Bando Borghi: rivitalizzare il borgo di Fratta con i suoi cortili, le sue abitazioni storiche, la sua vista sui laghi – unici nel territorio delle colline Unesco – ha anche un risvolto sociale, oltre che turistico e culturale».

Tra gli 11 interventi previsti da “Cortili Frattali”, finanziato con quasi 1,6 milioni di euro dai fondi PNRR, c'è infatti anche la realizzazione di alcuni alloggi sociali, ma non solo: «Ci sono eventi culturali come questi, ma anche azioni promozionali e interventi infrastrutturali e di riqualificazione architettonica. - spiega Michela Cesca, assessore alla cultura del Comune di Tarzo – L'obbiettivo è far tornare il borgo di Fratta ad essere luogo di aggregazioni e rafforzare il richiamo turistico di questa zona, che negli ultimi anni fino allo scoppio della pandemia ha visto una continua crescita del numero di presenze turistiche soprattutto da Olanda e Germania».

In pochi anni, infatti, il numero delle presenze è salito da 4mila all'anno alle quasi 20mila del 2019. A coordinare il progetto è la cooperativa Lassù, collettivo di professionisti nato nel 2016 tra le Dolomiti bellunesi: «Organizzeremo tre appuntamenti all'anno da qui al 2026, in collaborazione e senza sovrapporci agli eventi organizzati già dal 2010 dall'associazione Cortili dell'Arte - spiega il coordinatore del progetto Nicola Mattarolo – il prossimo sarà in agosto, sarà dedicato all'acqua e per questo ci sposteremo ai vicini laghi di Lago e di Revine, mentre a settembre realizzeremo un workshop per giovani fotografi con il focus sulla vendemmia. Vogliamo accompagnare questi eventi ad altre occasioni culturali e di incontro: organizzeremo i “Dialoghi nel borgo”, con chiacchiere con gli artisti e i professionisti che parteciperanno al progetto e, grazie alla collaborazione dei privati, vogliamo ridare vita alla tradizione del “Pranzo del borgo”, quando in occasioni di momenti particolari tutti gli abitanti si riunivano intorno allo stesso tavolo per mangiare e festeggiare: in questo caso, vogliamo farlo coinvolgendo turisti e visitatori».
 

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