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Tassa di soggiorno sospesa fino a giugno: pagamenti entro il 30 novembre

L'annuncio arriva dal sindaco di Treviso, Mario Conte. Boccata d'ossigeno per gli albergatori e il settore turistico del capoluogo di Marca. Pagamenti differiti per i primi 2 mesi del 2020

E' stato spostato al 30 novembre il termine per il pagamento del primo trimestre 2020 dell’imposta di soggiorno a Treviso. Per venire incontro agli operatori turistici, l’amministrazione ha confermato anche la sospensione della rata da marzo a giugno fermo l’obbligo di dichiarazione delle presenze nelle strutture ricettive al 15 aprile. 

Di fatto, il dovuto relativo al primo trimestre saranno i mesi di gennaio e febbraio, essendo stato sospeso da marzo fino al 30 giugno il versamento dell’imposta, che va da 1 a 2 euro a seconda della classe della struttura. «Si tratta di una misura ulteriore per aiutare gli albergatori in questo momento di grave difficoltà per il comparto turistico - le parole del sindaco Mario Conte - Di fatto, non solo l’imposta è sospesa fino al 30 giugno, ma per i primi due mesi dell’anno, gennaio e febbraio, abbiamo differito il pagamento, in quanto siamo a conoscenza delle centinaia di cancellazioni sulle prenotazioni e della previsione di un crollo, purtroppo con percentuali importanti, dei fatturati con tutte le conseguenze che potrebbero derivarne per i lavoratori e i dipendenti degli stessi alberghi. Da parte nostra c’è la massima volontà di aiutare e tutelare con i mezzi a disposizione». 

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